Il Direttore Artistico del Teatro della Cometa, l’ingegner Giorgio Barattolo, presenta la prossima stagione teatrale, affidando la conduzione della serata a Michela Andreozzi, che, rivelandosi anche un’ottima presentatrice, introduce gli undici spettacoli in cartellone, caratterizzati da una generosa presenza femminile e da ben tre debutti nazionali.

Enzo Casertano e Fabio Avaro sono i simpaticissimi protagonisti della commedia di Francesco Stella «Unpercento - Punizione ad Affetto», in scena al Teatro 7 in prima assoluta dal 2 al 14 maggio, per la regia di Valerio Groppa. Ad unirsi ai due affiatati attori, c’è Giorgia Trasselli, la travolgente Tata di Casa Vianello.

In una famosa recensione di Alberto Moravia del film "Io sono un autarchico" di Nanni Moretti si legge: "Il comico si annida nelle cerniere della storia come ruggine corrosiva. Esso nasce dai cambiamenti radicali nella scala dei valori, per cui ciò che era reale... diventa irreale". Prendo in prestito questa precisa osservazione per iniziare un discorso critico sull'opera di Gianni Clementi, un discorso che concentro sul testo Finché vita non ci separi, appena visto al Teatro della Cometa.

Giorgia Trasselli e Enzo Casertano saranno i protagonisti – al Teatro della Cometa dal 2 al 20 novembre - di FINCHÉ VITA NON CI SEPARI - Ovvero W Gli Sposi di Gianni Clementi, regia Vanessa Gasbarri. In scena Federica Quaglieri, Luigi Pisani e Alessandro Salvatori.

Ha debuttato al Festival Teatrale di Borgio Verezzi il nuovo appassionato lavoro di Luciano Melchionna: Lello Arena e Giorgia Trasselli sono protagonisti di “Parenti Serpenti”, drammaturgia di Carmine Amoroso da cui Mario Monicelli ha tratto nel 1992 la pellicola ormai divenuta un vero e proprio cult del cinema italiano. Abbiamo incontrato la vulcanica, caparbia, intensa e brillante interprete romana, scoprendola realmente entusiasta di questa nuova sfida attoriale.

E’ stata presentata la stagione 2016/2017 del Teatro della Cometa, pronto ad offrire un calendario equilibrato tra commedie brillanti e lavori più strutturati dal punto di vista drammatico, curato con passione dal Direttore Artistico Giorgio Barattolo. Tra ritorni di artisti amatissimi dal pubblico, la leggerezza ed ironia della commedia, un occhio costantemente rivolto alla drammaturgia contemporanea in special modo italiana, contaminazioni musicali e progetti collaterali focalizzati su tematiche culturali, si preannuncia una stagione quanto mai ricca e variegata, pronta ad accogliere gli affezionatissimi abbonati e nuovi spettatori nell'incantevole cornice dell'intimo teatro incastonato tra il Campidoglio e il Teatro di Marcello.

Dopo 39 edizioni, 377 repliche e oltre 370mila spettatori-clienti, nei teatri e nei luoghi più significativi della tradizione italiana e dei festival internazionali, Dignità Autonome di Prostituzione, il sorprendete spettacolo di Luciano Melchionna scritto a quattro mani con Betta Cianchini, muove verso il suo ritorno a Roma per un evento straordinario a Cinecittà.

La stagione si è appena conclusa (e ottimamente, con 28.500 spettatori e 15.000 abbonati) e il sipario del Teatro de’ Servi si è subito riaperto per gli attesi e ormai consueti “Assaggi di stagione”, il modo più vivo e piacevole per presentare il nuovo cartellone. Due serate di live trailer-show, condotte da Marco Simeoli, in cui tutte le compagnie previste per il 2015/2016 hanno offerto al numeroso pubblico un breve estratto dei loro spettacoli.

Lunedì 30 e martedì 31 marzo al Teatro Testaccio si è svolta la finale della Prima Rassegna Nazionale di corti teatrali ed atti unici organizzata dall'Associazione La Tana dell’Arte. Due serate presentate da Elena Berera, dedicate all'arte, alla recitazione e al teatro: sul palco di lunedì gli atti unici e di martedì i corti teatrali. L'organizzatore Felice Sandro Leo, di fronte alla difficoltà di selezionare le compagnie per la finale, ha privilegiato l’incontro con generi e stili artistici diversi, in un contenitore di spettacoli propulsore di idee e creatività. Autorevole la giuria, presieduta da Pippo Franco con Giorgia Trasselli, Giuseppe Mannino, Donatella Barbagallo e Sandro Calabrese. Attori e registi di un certo rilievo preposti a decretare i vincitori.

Dal 4 al 23 novembre. Ottima la prima, martedì sera al Teatro Roma, per “Finché vita non ci separi”, ennesima riuscitissima commedia brillante del collaudato gruppo formato da Clementi (autore) - Gasbarri (regista) - Trasselli e Conte (attori protagonisti). Lo spettacolo, di nuovo in scena dopo il successo del 2012, è un concentrato di ironia e divertimento sotto cui si nascondono spunti di riflessione, toni intimi e questioni sociali sempre attuali. Una commedia acuta e disincantata da non perdere!

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