Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo, ben 25.500 giorni di Teatro, è andato in scena allo Strehler di Milano un lavoro appassionato e accurato, condotto da Ute Lemper (voce dello spettacolo) a partire dal 1987 con un grande progetto discografico, dedicato ai compositori di origine ebrea e alla loro musica, straziante testimonianza dell’orrore; al fianco della cantante ed attrice tedesca Vana Gierig (pianoforte), Daniel Hoffman (violino), Gilad Harel (clarinetto), Romain Lecuyer (basso) e Victor Villena (bandoneon). Due ore ininterrotte di emozioni che raccontano la creatività che nasce dalla contaminazione tra i popoli e il difficile equilibrio tra incontro e scontro di civiltà. Statuaria, elegante, possente e con un velo di umiltà, Ute Lemper si conferma un’artista di grande statura.

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