Il Sistina chiude la stagione 2015-2016 con l’allestimento di «Non c’è due senza te», una commedia scritta, nonché diretta, da Toni Fornari ed interpretata dal collaudatissimo quartetto di attori composto da Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca. La supervisione artistica di questo lavoro approdato sul prestigioso palcoscenico romano è stata curata da Gigi Proietti. Repliche dal 24 al 29 maggio.

Commedia leggera-leggiadra, fresca, “pulita”, che ha il sapore delle storie di Peynet. Senza intrighi ed equivoci, senza vizi, se non quelli della fragilità dei sentimenti, per una volta, con lieto fine. Spunto originale ed “inattuale” per ricordare che le parole sono importanti ma ancor più le emozioni.

Con un foyer mutato, una platea ampliata ed una struttura innovata a livello tecnologico, il Teatro Sette accoglie il suo pubblico offrendo un cartellone che dà spazio tanto alle nuove leve come ad attori noti del panorama italiano. Nicola Pistoia, Ugo Dighero, Gigi Proietti, Sergio Zecca, Marco Zadra sono solamente alcuni dei tanti artisti che si ritroveranno nello spazio di via Benevento nel corso della stagione 2015/2016. Il direttore artistico Michele La Ginestra sarà in scena a Natale con il suo nuovo one-man-show «M’accompagno da me».

Con uno slogan che vuole essere garanzia di affidabilità per la qualità dei lavori proposti, il direttore artistico del Teatro Sistina, Massimo Romeo Piparo, fa un bilancio dell’opera di rilancio avviata tre anni fa, dichiarandosi indubbiamente soddisfatto. Alla conferenza stampa del 28 maggio erano presenti alcuni dei protagonisti della nuova stagione come Enrico Montesano, Serena Autieri, Alessandro Siani, Sabrina Ferilli, Marco Morandi.

Fausto Cabra, il giovane protagonista della seconda parte della "Lehman Trilogy" di Ronconi in scena al Piccolo Teatro Grassi di Milano, racconta l’epilogo di un’epopea familiare portando in scena in corpore vivo le nevrosi e le contraddizioni del ‘900.

Dall'8 luglio al 3 agosto. L’undicesima stagione del Silvano Toti Globe Theatre di Roma ha inizio con un grande classico shakespeariano: "Romeo e Giulietta". Quest’opera, forse, è la più amata del drammaturgo inglese, grazie alla struggente, immortale vicenda dei due innamorati “nati sotto contraria stella”. Il divampare dello scontro tra odio e amore e i vari intrecci che arricchiscono la vicenda fanno sì che il dramma shakespeariano sottenda tematiche più complesse, tra le quali ad esempio la volontà di sottolineare, attraverso la tormentata vicenda amorosa dei due giovani e l’odio atavico che attanaglia le loro rispettive famiglie, la contrapposizione di un’intera generazione con la precedente.

Romeo e GiuliettaC’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio”, così il direttore artistico Gigi Proietti ha presentato la stagione 2014 del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, durante la conferenza stampa presieduta assieme a lui dal sindaco di Roma Ignazio Marino, e da Pierluigi Toti, presidente della Fondazione Silvano Toti.

Al gioioso grido di “Il Sistina è tornato, il Sistina c'è”, il direttore artistico Massimo Romeo Piparo, forte del grande successo della scorsa stagione, ha presentato ieri il nuovo cartellone dello storico teatro romano. Enrico Brignano, Enrico Montesano e Pippo Baudo, Enzo Iacchetti e Marco Columbro, Vittoria Belvedere e Luca Ward, Simona Marchini diretta da Gigi Proietti, Arturo Brachetti: ecco chi saranno i protagonisti del 2014/2015 al Teatro Sistina. 7 spettacoli per grandi interpreti e grandi classici, questa è la formula di una stagione che non osa ma mira al successo puntando su titoli intramontabili, graditi ritorni, volti amati e quella tradizionale leggerezza che ha fatto grande il Sistina.

Romeo e GiuliettaDal 10 al 28 luglio e dal 6 all’11 agosto. L'immortale tragedia shakespeariana, poetico e drammatico confronto generazionale che, in un convulso vortice di ardente romanticismo e insormontabili rivalità familiari, conduce i due giovani protagonisti dai primi timorosi turbamenti adolescenziali all'oscurità mortifera di una cripta, celebra egregiamente il decennale del Silvano Toti Globe Theatre, gioiello architettonico incastonato nella vegetazione lussureggiante della romana Villa Borghese. A suggellare un decennio di emozioni all'insegna del teatro classico reinterpretato con moderna e vigorosa intensità, accompagnato dal crescente ed entusiastico consenso del pubblico, il ritorno alla regia dell'istrionico direttore artistico Gigi Proietti, alla guida di una compagnia capace di coniugare con sapiente equilibrio il genuino trasporto degli interpreti più giovani - primi tra tutti gli appassionati protagonisti Mimosa Campironi e Matteo Vignati - con la collaudata solidità di attori di maggiore esperienza e indiscutibile magnetismo.

Di nuovo Buonasera: Gigi Proietti torna al SistinaDal 14 Maggio 2009. Gigi Proietti va in scena al Teatro Sistina di Roma con “Di nuovo buonasera”, un gioco sul varietà legato con convinzione a questo genere che viene ucciso dalla Tv.

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