Si è svolta presso il Teatro Mercadante ieri, venerdì 7 settembre, la quindicesima edizione del prestigioso premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ideato da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, che assegna riconoscimenti ai migliori artisti e alle migliori produzioni teatrali dell’anno teatrale appena trascorso. L’evento è stato condotto da Tullio Solenghi ed è stato trasmesso in differita su Rai Uno.

Al via dal prossimo 27 giugno la nuova Stagione del Silvano Toti Globe Theatre, da quest'anno parte di quel sistema di Teatro Pubblico Plurale che sta nascendo per volontà dell’Amministrazione sotto l’attenta regia del Teatro di Roma che da quest’anno comprende oltre al Teatro Argentina e al Teatro India, il Teatro di Villa Torlonia, i Teatri in Comune (Lido, Quarticciolo, Tor Bella Monaca e Corsini) e il Globe.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

La definisce una stagione “notevole”, sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto produttivo. Ha un’aria soddisfatta Gigi Proietti, direttore artistico del Globe Theatre, gioiello elisabettiano nel cuore di Villa Borghese giunto al quattordicesimo anno di programmazione. Una tradizione ormai consolidata delle estati romane, un evento che i romani aspettano con favore e fervore, e che suscita sempre l’interesse e la curiosità dei turisti di passaggio. Un rito catartico che negli anni si è andato sempre più espandendo passando dalle 20.000 presenze degli inizi alle 65.000 della scorsa stagione.

Quanto sono importanti le parole in una relazione sentimentale? Rappresentano “il terminale sonoro dell’anima, della mente e dei sentimenti”, secondo la significativa definizione che Gigi Proietti, regista dello spettacolo “Parole Parole Parole” in scena in questi giorni al Teatro Sala Umberto, fornisce nelle sue note di regia. Ma cosa succede quando una relazione amorosa nasce tra un giovane balbuziente logorroico e una ragazza bella e disinvolta che invece fa della parola un uso abile e articolato? Ne vien fuori una commedia godibilissima, dai toni delicati, che alterna momenti di leggerezza a sprazzi di riflessione più intimistica.

Sono “Notre Dame de Paris” e “Jersey Boys” i Migliori Musical dell'anno, il classico e il nuovo. Sono due degli spettacoli premiati durante la terza edizione degli Italian Musical Awards 2016, organizzata dalla ENPI Entertainment di Niccolò Petitto. Ricca di ospiti, esibizioni, musica ed energia, la serata, condotta da Michelle Hunziker e con Christian De Sica come Presidente di giuria, sarà trasmessa prossimamente sui canali Mediaset.

La Capitale riparte dalla Cultura: lunedì 20 giugno il sogno di far rinascere Roma partendo dalla cultura si è incarnato nell’iniziativa "Cieli di Roma”, nata da un gruppo di artisti e operatori culturali, con in testa Simona Marchini, desiderosi di scendere in campo e impegnarsi in prima persona per la propria città.

Declina i titoli dei film di 007 la campagna grafica della stagione 2016/2017 del Teatro Sala Umberto e, al motto di “Licenza di Ridere”, il direttore artistico Alessandro Longobardi accoglie pubblico e stampa per la presentazione di una stagione che si preannuncia ricca, variegata, e di grande spessore.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Il Sistina chiude la stagione 2015-2016 con l’allestimento di «Non c’è due senza te», una commedia scritta, nonché diretta, da Toni Fornari ed interpretata dal collaudatissimo quartetto di attori composto da Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca. La supervisione artistica di questo lavoro approdato sul prestigioso palcoscenico romano è stata curata da Gigi Proietti. Repliche dal 24 al 29 maggio.

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