L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi. Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Un’inedita rilettura del mito di Teseo, completamente focalizzata sui moti psicologici del protagonista epico. Cosa sarebbe successo se Teseo avesse rifiutato il filo di Arianna, perché il buio della caverna si fosse rivelato molto più intrigante della luce esterna? A cercare di spiegarcelo è stato Gianni de Feo, nello spettacolo a firma di Valeria Moretti, in scena da martedì 14 a domenica 19 aprile al Teatro dell’Orologio di Roma.

Gianni De Feo

Dal 20 al 30 marzo. Lo spettacolo mette in scena un immaginario dialogo tra Alan Turing, uno dei più grandi matematici del Novecento, e la madre. All’interno di questo rapporto intimo si inseriscono le voci del tribunale che, in nome della Regina, processò Turing per atti osceni a causa della sua omosessualità e lo condannò alla castrazione chimica.

Gianni De Feo

Dal 13 al 18 marzo. “Chi non ha mai gridato mamma nel buio di una notte?” – così mi rispose Gianni De Feo quando quattro anni fa, in occasione della XV edizione di “Garofano Verde – scenari di teatro omosessuale” - a cura di Rodolfo di Giammarco, debuttò per la prima volta al Teatro Belli con “Alan Turing e la mela avvelenata”.

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