Domenica, 18 Ottobre 2020 10:00

Venere in pelliccia - Teatro Lo Spazio (Roma)

Per l'inaugurazione della stagione 2020-2021 il teatro Lo Spazio di Roma sceglie la prima assoluta di "Venere in pelliccia", con Patrizia Bellucci e Gianni De Feo

“Tangeri”, lo spettacolo musicale di Gianni De Feo, diretto e interpretato dallo stesso regista, su testo di Silvano Spada - produzione Florian Metateatro in collaborazione con Off-Off Theatre - conclude l’edizione 2019 della rassegna Lecite/Visioni con la prima milanese del 1° dicembre al Teatro Filodrammatici di Milano, un omaggio a Lindsay Kemp; il testo riscopre la figura del celebre cantante e ballerino spagnolo Miguel de Molina, nato a Malaga nel 1908 in una poverissima Andalusia. Perseguitato dalla dittatura franchista a causa delle sue idee antifasciste e della dichiarata omosessualità, costretto alla fuga, resta un’icona del canto nel mondo iberico ed ispanico, totalmente sconosciuto in Italia. Abbiamo incontrato Gianni Di Feo per saperne di più.

E’ stata presentata l’VIII edizione del festival “lecite/visioni - storie di amori LGBT, promosso dal Teatro Filodrammatici di Milano sotto la direzione artistica di Mario Cervio Gualersi che si terrà dal 27 novembre al 1 dicembre, con lo slogan “l’amore è amore”, sostenuto dal Comune di Milano. L’attenzione è focalizzata in particolare sulla drammaturgia del sud e sulla scrittura femminile ancora poco presente nei testi italiani.

E' cinico, glamour e divertente, "Che fine hanno fatto Bette Davis e Joan Crawford?", uno spettacolo omaggio al grande cinema tutto scintillio e solitudine, raccontato con toni brillanti e feroce umorismo. In un grottesco e doloroso gioco di maschere e identità negate, due uomini (i bravi Riccardo Castagnari e Gianni De Feo) vestono gli abiti delle due indimenticabili Dive nel dietro le quinte del loro film. Una competizione ininterrotta che, tra capricci e voglia di primeggiare, nasconde vissuti difficili e bisogno d'amore.

L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi. Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Un’inedita rilettura del mito di Teseo, completamente focalizzata sui moti psicologici del protagonista epico. Cosa sarebbe successo se Teseo avesse rifiutato il filo di Arianna, perché il buio della caverna si fosse rivelato molto più intrigante della luce esterna? A cercare di spiegarcelo è stato Gianni de Feo, nello spettacolo a firma di Valeria Moretti, in scena da martedì 14 a domenica 19 aprile al Teatro dell’Orologio di Roma.

Gianni De Feo

Dal 20 al 30 marzo. Lo spettacolo mette in scena un immaginario dialogo tra Alan Turing, uno dei più grandi matematici del Novecento, e la madre. All’interno di questo rapporto intimo si inseriscono le voci del tribunale che, in nome della Regina, processò Turing per atti osceni a causa della sua omosessualità e lo condannò alla castrazione chimica.

Gianni De Feo

Dal 13 al 18 marzo. “Chi non ha mai gridato mamma nel buio di una notte?” – così mi rispose Gianni De Feo quando quattro anni fa, in occasione della XV edizione di “Garofano Verde – scenari di teatro omosessuale” - a cura di Rodolfo di Giammarco, debuttò per la prima volta al Teatro Belli con “Alan Turing e la mela avvelenata”.

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