Per la stagione 2018-2019, il sipario del Teatro Vittoria si alzerà per ben diciannove debutti, quattordici in abbonamento e cinque fuori abbonamento. La stagione che verrà persegue un disegno culturale di ampio respiro, in cui il cartellone intreccia le produzioni della compagnia Attori & Tecnici a numerosi ospiti, eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore, progetti importanti che contribuiranno al benessere della capitale, percorsi di approfondimento e momenti in cui il teatro è vissuto anche fuori dal palcoscenico. Per continuare ad essere con rinnovato entusiasmo un teatro di tutti e per tutti, il cartellone è adatto a tutti i gusti e tutte le età, composto da titoli dettati da una scelta che ha tenuto in considerazione nomi di rilievo di molti interpreti e registi di indubbia fama, così come testi in grado di coniugare tradizione ed innovazione.

È affidata al divertente testo di Giulia Ricciardi, «Parzialmente stremate», l’apertura della stagione 2018/2019 del Teatro Golden. A partire dal 25 settembre, saranno sette le commedie che si succederanno nella struttura di via Taranto, oltre ai quattro lavori fuori abbonamento. Nel corso dell’anno non mancherà il consueto appuntamento con il «Max Maglione show», spettacolo i cui proventi saranno destinati all’associazione Peter Pan.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

“Quel pomeriggio di un giorno da star” di Gianni Clementi con Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli ed Ennio Coltorti, per la regia dello stesso Coltorti, chiude la stagione 2017-2018 del Teatro Manzoni di Milano. Da un’idea di Corrado Tedeschi, portare in scena il film “Quel pomeriggio di un giorno da cani”, scaturisce il ritratto grottesco e amaro, pur tra tante risate, dell’Italia, Paese che punisce invece che promuovere il talento. Il teatro come catarsi è lo spirito che anima questa regia.

E…non sei mai stato al Teatro Roma? Che aspetti? È questo il claim che accompagna la stagione 2017/2018 del Teatro Roma, l’accogliente teatro di Via Umbertide 3, a due passi da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice. Si perché questa stagione sarà innovativa e ricca di curiosità. Accurata è stata la selezione degli spettacoli grazie alla direzione artistica di Pietro Longhi e Gianluca Ramazzotti, tante nuove produzioni, molte prime nazionali di allestimenti con una lunga tenitura, aspetto assolutamente nuovo questo per la città di Roma, insomma una vera e propria rivoluzione tutta da scoprire!

Il Direttore Artistico del Teatro della Cometa, l’ingegner Giorgio Barattolo, presenta la prossima stagione teatrale, affidando la conduzione della serata a Michela Andreozzi, che, rivelandosi anche un’ottima presentatrice, introduce gli undici spettacoli in cartellone, caratterizzati da una generosa presenza femminile e da ben tre debutti nazionali.

In scena al Sala Umberto fino al 19 febbraio, una gustosa commedia tipicamente italiana con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, “I Suoceri Albanesi” di Gianni Clementi, che si conferma autore vincente in questo genere, in grado di far ridere affrontando temi seri e di forte attualità senza perdere il senso della narrativa. Accanto ai due protagonisti Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà ed Elisabetta Clementi per la regia di Claudio Boccaccini e la produzione Viola Produzioni.

In una famosa recensione di Alberto Moravia del film "Io sono un autarchico" di Nanni Moretti si legge: "Il comico si annida nelle cerniere della storia come ruggine corrosiva. Esso nasce dai cambiamenti radicali nella scala dei valori, per cui ciò che era reale... diventa irreale". Prendo in prestito questa precisa osservazione per iniziare un discorso critico sull'opera di Gianni Clementi, un discorso che concentro sul testo Finché vita non ci separi, appena visto al Teatro della Cometa.

Martedì, 08 Novembre 2016 20:09

Il Marchese del Grillo - Teatro Sistina (Roma)

Perfettamente a suo agio nei panni del nobile Onofrio, Enrico Montesano torna al Teatro Sistina dal 3 al 27 novembre con «Il Marchese del Grillo», commedia musicale ambientata nella Roma papalina di inizio Ottocento. Ad affiancarlo in questa impresa promossa a pieni voti è un cast di trenta validissimi artisti. La regia è di Massimo Romeo Piparo.

Giorgia Trasselli e Enzo Casertano saranno i protagonisti – al Teatro della Cometa dal 2 al 20 novembre - di FINCHÉ VITA NON CI SEPARI - Ovvero W Gli Sposi di Gianni Clementi, regia Vanessa Gasbarri. In scena Federica Quaglieri, Luigi Pisani e Alessandro Salvatori.

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