La mamma è sacra, come ben sappiamo tutti noi che abbiamo avuto in sorte d'esser figli, ma non sacra al punto da dedicarle cinque libri stile Pentateuco. Meglio una trilogia. Ancor meglio se la trilogia viene messa in piedi da un'attrice dello stampo di Gianna Coletti, capace di far sorridere e riflettere nel contempo, in virtù di una lunga esperienza collaudata su entrambi i palcoscenici: quello teatrale e quello della vita. Entrambi effimeri, certo, ma entrambi così indispensabili. Dunque la Coletti ha fatto un «trittico» - prima un film, poi un libro, infine uno spettacolo teatrale andato in scena al Teatro Linguaggicreativi in due tranche, dal 10 al 12 e dal 17 al 19 novembre - per raccontare il rapporto, specialissimo, che l'ha legata e la lega ancora indissolubilmente a sua madre Anna.

“Mamma a carico - mia figlia ha novant’anni” è un monologo comico e struggente sul rapporto tra una donna di cinquant’anni, Gianna, e una vecchia ribelle di novanta, cieca, che porta occhiali 3D perché da sempre è abituata ad avere qualcosa sul naso, non cammina più e la testa ogni tanto va per conto suo. Quella vecchia è Anna, la madre di Gianna. Lo spettacolo è tratto dal libro ominimo della stessa Coletti, edito da Einaudi nel 2015, ed è arricchito con proiezioni di scene di vita reale dal docufilm, uscito nel 2013, “Tra cinque minuti in scena”, che vede Gianna e Anna protagoniste. Dopo il film e il libro, il testo teatrale conclude la trilogia del rapporto madre-figlia nel momento più difficile della vita.

Lunedì, 13 Febbraio 2017 19:10

La Nebbiosa - Teatro Franco Parenti (Milano)

Sarà in scena al Teatro Franco Parenti fino al 19 febbraio, “La nebbiosa”, testo scritto da Paolo Trotti e Stefano Annoni (anche interprete) e liberamente ispirato all'omonima sceneggiatura filmica di Pier Paolo Pasolini rimasta improdotta. A dargli vita sul palco del Franco Parenti, insieme al bravissimo Stefano Annoni anche un abile e brillante Diego Paul Galtieri.

Martedì, 31 Marzo 2015 19:11

Palloncini - Spazio Tertulliano (Milano)

Dal 25 al 29 marzo. Sceneggiatore del film "Tra cinque minuti in scena" premiato dal pubblico e dalla critica come Miglior Film Indipendente, Gabriele Scotti presenta il suo nuovo spettacolo: un ritratto tragicomico per riflette sulle diversità. Per una madre alle prese con i preparativi della festa di compleanno del figlio, una banale domanda sul colore dei palloncini si trasforma nella porta d’accesso a un flusso ininterrotto di pensieri e paure sull’identità di genere. Tra riflussi gastrici e ricerche su Google emergono veri e falsi problemi, ipocrisie e sinceri timori. Dedicato a chi pensa che di diversità se ne parli fin troppo.

In occasione della “Festa della donna" è andata in scena al Teatro Oscar di Milano una pièce eccentrica sull’arte della prostituzione: lo spettacolo "Donne Donnine Donnacce" di Gianni Gori ricorda i volti noti delle “signore” che hanno praticato, per scelta o per vocazione, il mestiere più antico del mondo e la loro capacità di stregare l’universo maschile. Gianna Coletti, Giovanna Rossi e Vicky Schaetzinger rivisitano, con allegria e un pizzico di malinconia, un’insolita “viaccia” dove tornano a passare, spesso accompagnate dai loro scalcinati protettori, donnine allegre, disperate mantenute, protagoniste dei marciapiedi, da Berlino a Buenos Aires, dai bastioni di Milano ai carruggi di Genova.

Domenica, 11 Gennaio 2015 21:01

La vita che ti diedi - Teatro Carcano (Milano)

È una tragedia di Pirandello, scritta nel 1923, quella che Marco Bernardi, il regista, Patrizia Milani e Carlo Simoni propongono al pubblico del Teatro Carcano di Milano da mercoledì 7 a domenica 18 gennaio in una produzione del Teatro Stabile di Bolzano. Una di quelle meno visitate, un po’ scivolose, in bilico tra realtà e follia, proprio come la scena di Gisbert Jaekel, che appare inclinata, in pendenza, quasi un piano di un flipper beffardo, dove la follia è l’unica risposta al grande dolore di una madre che perde il proprio figlio ritornato dopo una lunga assenza di sette anni, solo per morire a casa. La morte come vera vita, contrapposta alla vita dei vivi che appaiono come poveri morti affaccendati.

Domenica, 22 Dicembre 2013 18:13

Sinceramente bugiardi - Teatro Litta (Milano)

Dal 10 al 31 dicembre e dal 7 al 10 gennaio. Gruppo di famiglie in un interno. Borghese, ammobiliato, patinato. Ma qualcosa scricchiola, e questo scricchiolio è il motore di una vicenda che tiene incollati alla poltrona per due ore. Una coppia annoiata dalla routine incrocia una coppietta di freschi fidanzatini. Voilà, la commedia degli equivoci è servita. Sinceramente bugiardi è un titolo che è tutto un programma: un ossimoro che in fondo è la sintesi della vita di ognuno di noi. I drammaturghi italiani hanno tanto da insegnare all’estero, ma di fronte all’asciuttezza stilistica degli inglesi bisogna sedersi e prendere appunti. L’ironia graffiante ma delicata; la capacità di affondare il coltello, ma con fair play; Il rigore, la misura, l’eleganza dell’intelligenza: questa è la marcia in più del teatro made in England.

Lunedì, 28 Ottobre 2013 20:24

Le Poveracce - Spazio Tertulliano (Milano)

Non sempre, bisogna dirlo, il sesso femminile sa essere autoironico. Ma quando sfodera questa magnifica arte, i risultati sono nettamente superiori rispetto agli uomini. Dal 23 al 27 ottobre, lo Spazio Tertulliano ha ospitato Le poveracce: una pièce in cui le tre protagoniste - Gianna Coletti, Beatrice Schiros e Vanessa Korn - hanno dato prova di alta professionalità. Dirette da Gabriele Scotti - maschio abilissimo nello scavare l’universo interiore dell’altra metà del cielo - si sono immedesimate in tre donne sull’orlo di una crisi di nervi. Benvenuti nel mondo di Fortunata Speranza, Zocco Lara (nome che va letto tutto d’un fiato) e l’Avvocato delle Pene.

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