Dal 15 al 26 gennaio al Piccolo Teatro di Milano è andata in scena “La commedia della vanità”, composta nel 1934 dallo scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la Letteratura nel 1981, per la regia di Claudio Longhi, che porta sul palco ventitre attori e due musicisti, in un’opera che immagina le conseguenze di un mondo in cui viene bandito l’uso di specchi, foto, ritratti e di ogni strumento con cui contemplare se stessi.

Domenica, 26 Gennaio 2020 18:15

Un nemico del popolo - Teatro Argentina (Roma)

Torna sul palco dell’Argentina, dopo il grande successo ottenuto nella scorsa stagione, “Un nemico del popolo”, meritatamente insignito del premio UBU come miglior spettacolo e come miglior attrice per Maria Paiato. Una parabola di Henrik Ibsen, sempre troppo attuale, sull’insensibilità del potere, sulla prevaricazione dell’uomo sull’uomo, attraverso l’ipocrisia politica che, come un imbonitore da fiera di villaggio, raggira gli astanti, lasciandoli poveri e contenti. Un ottimo lavoro, sostenuto da interpreti d’eccezione.

Sabato, 26 Ottobre 2019 16:07

Ragazzi di vita - Teatro Argentina (Roma)

Dal 15 al 27 ottobre. Premiato dal puntuale tutto esaurito delle platee durante la sua lunga tournée italiana e salutato da uno straordinario successo di critica e di pubblico, “Ragazzi di vita” torna a far muovere sul palco del Teatro Argentina lo struggente sciame dei ragazzi di borgata nati dalla penna di Pier Paolo Pasolini. Un vero e proprio kolossal di vitalità anarchiche per restituirci le pagine di un’Italia vivida e impulsiva, furiosa e dolente, travolgente nel suo spregiudicato pudore.

In scena fino al 10 marzo, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, “Cuore di cane”, il testo di Bulgakov raccontato attraverso il ricercato adattamento teatrale di Stefano Massini e l'abile mano registica di Giorgio Sangati, e portato in scena con straordinaria potenza interpretativa da Paolo Pierobon.

Si è svolta presso il Teatro Mercadante ieri, venerdì 7 settembre, la quindicesima edizione del prestigioso premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ideato da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, che assegna riconoscimenti ai migliori artisti e alle migliori produzioni teatrali dell’anno teatrale appena trascorso. L’evento è stato condotto da Tullio Solenghi ed è stato trasmesso in differita su Rai Uno.

Claudio Longhi, con la sua collaudatissima compagnia, porta in scena, sul palco del Teatro Argentina, “La classe operaia va in paradiso”, opera cinematografica di Elio Petri ed Ugo Pirro vincitrice della Palma d'Oro a Cannes, tanto bella quanto socialmente importante e, purtroppo, estremamente attuale. Un viaggio nella genesi della stesura e realizzazione del film, nelle contrapposizioni e nelle incoerenze degli anni ’70, che tornano a riflettersi nell’apparente, inarrestabile “cupio dissolvi” dei nostri giorni.

Sabato, 24 Marzo 2018 15:06

Medea - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

Dal 13 al 29 marzo. Franco Branciaroli riallestisce uno spettacolo evento del teatro italiano: la “Medea” diretta da Luca Ronconi, di cui fu protagonista nel 1996. Una ripresa del lavoro del grande regista scomparso nel 2015, riportato sulle scene da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo.

Dal 27 febbraio al 4 marzo, al Teatro della Pergola di Firenze, ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione ha presentato “La classe operaia va in Paradiso”, liberamente tratto dal film di Elio Petri, con la regia di Claudio Longhi, la drammaturgia di Paolo Di Paolo e l’interpretazione dell’ensemble di attori che la stagione scorsa ha raccolto successi ed entusiasmo con la trilogia “Istruzioni per non morire in pace”. Regia e costruzione strepitose, originali, complesse ma godibilissime. Spettacolo lungo e articolato, riesce a garantire un ritmo dinamico per tutta la durata dell’azione, alternando momenti di commozione, di ironia, perfino di divertimento, con uno scambio tra cinema e teatro in una continuità tra video e interpretazione per la prima volta in un reale dialogo: le scenografie sul palco si prolungano nelle proiezioni. Non teatro nel teatro, ma cinema nel teatro: il dietro le quinte della nascita di un film che diventa rappresentazione e oggi spettacolo tridimensionale. Interessante anche la prospettiva storica di critica cinematografica che non fu così favorevole al film. Ben dosati gli inserti delle canzoni che diventano cabaret di impegno sociale. Lo spettacolo si dipana a trecentossessanta gradi, coinvolgendo il pubblico e la platea, perfino i palchi dove gli attori si affacciano per lanciare proclami e volantini, con una struttura complessa ed in costante movimento che fa immergere lo spettatore nella vicenda. Una piacevole conferma il talento di Lino Guanciale, apprezzato di recente anche nelle fiction televisive e al cinema, che dimostra di saper tenere vigorosamente la scena e di aver grande versatilità.

Uno spettacolo monumentale che abiterà il grande palcoscenico dello Strehler per oltre un mese e mezzo, dopo il debutto in prima nazionale assoluta di martedì 23 gennaio. “Freud o l’interpretazione dei sogni” è un’opera teatrale complessa e ardita nella quale l’autore - Stefano Massini, lo stesso del pluripremiato “Lehman Trilogy” - conferisce anima e corpo a uno dei più illuminanti trattati del Novecento: “L’Interpretazione dei Sogni”* di Sigmund Freud.

Sabato, 23 Dicembre 2017 21:09

Ragazzi di vita - Teatro Argentina (Roma)

Il regalo del Teatro Argentina per questo Natale è la riproposizione di uno dei maggiori successi della scorsa stagione, i “Ragazzi di vita” di Pier Paolo Pasolini, adattati per la scena da Emanuele Trevi e diretti da Massimo Popolizio. Uno spettacolo corale, potente ed evocativo a cui hanno già assistito circa 15.000 spettatori, numero destinato ad aumentare in modo esponenziale.

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