A un anno dalla scomparsa di Umberto Eco, che ha segnato indelebilmente la letteratura, la filosofia e la semiologia italiana, il drammaturgo e regista Stefano Massini, successore di Luca Ronconi alla guida del Piccolo Teatro di Milano, rende omaggio al grande scrittore adattando con una versione teatrale l'incredibile romanzo “Il nome della rosa”. In scena al Teatro Franco Parenti dal 2 al 12 novembre.

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 20:45

I Bonobo - Teatro Roma (Roma)

Arriva da oltralpe l’originale ed effervescente commedia che spalanca il sipario del Teatro Roma su una stagione di ambiziose novità. A firmarla lo spirito irriverente del drammaturgo francese Laurent Baffie, i cui vivaci colori vengono rifratti dalla ricercata lente di ingrandimento della regia di Virginia Acqua. Il risultato è uno spettacolo godibilissimo che assicura risate a profusione, seminando qui e là anche il germe di un’acuta riflessione su tematiche di assoluta attualità, con in primo piano la difficoltosa integrazione tra la disabilità e la cieca frenesia del nostro tessuto sociale. A scatenare il tourbillon di colpi di scena de “I Bonobo” un sestetto di interpreti dalle geometrie comiche ben calibrate: ad incarnare i tre protagonisti, scapestrati quanto maldestri sciupafemmine, sono Giorgio Borghetti, Fabio Ferrari e Gianluca Ramazzotti, mentre a vestire i panni delle inconsapevoli vittime dei loro tranelli amorosi sono Jun Ichicawa, Milena Miconi e Stefania Papirio. Non perdeteveli, avete tempo fino al 19 novembre!

La stagione del Teatro Roma si apre con la prima produzione dal 26 Settembre al 19 Novembre - in prima nazionale: I BONOBO di Laurent Baffie, adattamento e regia di Virginia Acqua. Protagonisti: Fabio Ferrari, Gianluca Ramazzotti, Giorgio Borghetti, Milena Miconi, Jun Ichicawa, Stefania Papirio.

E…non sei mai stato al Teatro Roma? Che aspetti? È questo il claim che accompagna la stagione 2017/2018 del Teatro Roma, l’accogliente teatro di Via Umbertide 3, a due passi da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice. Si perché questa stagione sarà innovativa e ricca di curiosità. Accurata è stata la selezione degli spettacoli grazie alla direzione artistica di Pietro Longhi e Gianluca Ramazzotti, tante nuove produzioni, molte prime nazionali di allestimenti con una lunga tenitura, aspetto assolutamente nuovo questo per la città di Roma, insomma una vera e propria rivoluzione tutta da scoprire!

Un teatro storico della Capitale rilancia una stagione con una proposta articolata e varia, dalla commedia alla magia, dalle incursioni culturali in teatro, a formule di teatro-studio di omaggio a grandi personaggi, con una forte presenza della musica dal vivo, fino ad un format di teatro immersivo, perché tutto quello che è racconto al pubblico da un palco è teatro. In fondo con “Rumori fuori scena” c’è posto anche per un classico, senza che la prosa classica sia citata. Il direttore artistico, Viviana Toniolo, passa in rassegna la sua proposta per la nuova stagione da uno dei palchi storici di Roma che non è mai stato solo teatro ma impegno per il pubblico in senso ampio, anche politico. Il cartellone racconta bene la metafora di un teatro inteso non solo come spettacoli in senso classico: prosa comica e tragica, ma ben altro. Esordisce affermando che il teatro non chiude - precisazione d’obbligo viste le tante recenti polemiche e troppe voci di corridoio, non è venduto ma resta in vendita.

Dopo una stagione che sta per concludersi tra grandi successi, lunedì 8 maggio è stato presentato il nuovo cartellone del Teatro Quirino. Una varietà di generi caratterizzata dall’eccellenza e dal professionismo, che spazia dalla tragedia di Euripide ai romanzi di Agatha Christie passando per Woody Allen, Strindberg e Pierre Chesnot. Tra i protagonisti, i grandi nomi di Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri e Mariangela D’Abbraccio, e giovani interpreti come Marianella Bargilli, Vanessa Gravina, Ruben Rigillo e Francesco Bonomo.

Lo slogan scelto per la stagione 2016/2017 del Teatro Ambra Jovinelli, è "CommediE all'italiana". …E NON SOLO. La grandezza della commedia all'italiana, era il suo essere allo stesso tempo d’autore e popolare, mescolando elementi comici e sociali, trattando temi seri con tono ironico e intento satirico grazie anche a memorabili interpretazioni di alcuni tra i maggiori attori italiani. La nuova stagione dell'Ambra nasce con la volontà di raccogliere questo spirito e propone un cartellone di prosa che diverte, contemporanea e prevalentemente italiana, fatta di grandi attori e grandi autori, con incursione eccellenti di carattere musicale.

Al Teatro Franco Parenti di Milano, sino a mercoledì 6 gennaio, va in scena “Ieri è un altro giorno!”, la spassosa commedia vincitrice del Premio Molière e grande successo parigino, degli autori contemporanei francofoni Sylvain Meyniac e Jean François Cros, interpretata da Antonio Cornacchione e Gianluca Ramazzotti. Eric Civanyan ne firma la regia.

La nuova stagione del Teatro Franco Parenti di Milano è fortemente ancorata ai suoi spazi. La fantasia, la capacità di sognare, li attraversa tutti. C'è anche una nuova sala interrata, un buco spazioso che diventerà qualcosa di non ancora progettato; perché il Franco Parenti cambia giornalmente insieme alla città di Milano, creando nuove identità per i propri luoghi e tessendo possibilità di incontri sociali. Questo è possibile grazie al sostegno di partner istituzionali come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Milano e la Regione Lombardia; e partner privati che considerano la crescita economica di un paese inscindibile da quella culturale e civile, come Intesa Sanpaolo, Pirelli e AcomeA.

Lunedì, 02 Febbraio 2015 21:11

Forbici&Follia - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dal 27 gennaio al 15 febbraio. "Scherenschnitt" (termine che indica l’arte del ritagliare la carta con le forbici), è un testo scritto dallo psicologo svizzero Paul Portner, molto interessato ai processi di interpretazione della realtà. Era nato come dramma interattivo, ma molto serio ed intenso - diventava tuttavia spesso comico dal momento in cui gli spettatori, in qualità di “testimoni”, cominciavano ad interagire con la storia. Nel 1976, Bruce Jordan e Marylin Abrams (ideatori e produttori di numerosi allestimenti, dopo un inizio come insegnanti e attori amatoriali), acquistarono i diritti dell’opera e la riscrissero in forma di commedia con il nome di "Shear Madness", arricchendo continuamente il testo con battute e riferimenti all’attualità e improvvisazione. E' tempo di invadere l'Italia, e la nuova edizione di "Shear Madness" è piena di sorprese, a cominciare da un cast assolutamente stellare e divertente che vede per la prima volta insieme attori come Max Pisu, Roberto Ciufoli, Michela Andreozzi, Barbara Terrinoni, Nini Salerno e Nino Formicola per un divertente spettacolo che per la prima volta rompe la quarta parete immaginaria per coinvolgere il pubblico in una pazza indagine.

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