Mercoledì, 20 Novembre 2019 16:09

Amadeus - Teatro Quirino (Roma)

Torna sulle scene, a quarant'anni dalla sua prima rappresentazione, ma in anteprima mondiale in questa messa in scena, l'opera teatrale "Amadeus", fino al primo dicembre sul palco del Teatro Quirino.

Dal 15 gennaio al 3 febbraio. Dal libro best-seller del 1977 al film omonimo del 1984, quindi al divertente spettacolo scritto e interpretato da Geppy Gleijeses - già tra i protagonisti del lungometraggio firmato da Luciano De Crescenzo, nel ruolo di Giorgio - l'eterna diaspora tra nord e sud, per essere più precisi tra Pulcinella e Brighella, non smette di rappresentare il costante stereotipo del Belpaese.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

E' andato in scena al Teatro de' Servi in questo primo scorcio di primavera romana "Un bacio dai tuoi papà", la nuova commedia di Gianpiero Pumo dedicata al tema quanto mai attuale dell'omogenitorialità e delle famiglie arcobaleno. Un testo scoppiettante, ironia tagliente al punto giusto contrappuntata da emozionanti aperture di sincero sentimento, una regia (firmata da Gianluca Ferrato) dai ritmi piacevolmente serrati ed estremamente attenta alla caratterizzazione dei personaggi, un quintetto di attori splendidamente assortito formato da Mauro Conte, lo stesso Pumo, Valeria Monetti, Carlo Zanotti e Paila Pavese. Il risultato? Uno spettacolo colorato di quella leggerezza che con intelligenza accarezza il cuore, non dimenticando di suscitare significativi spunti di riflessione per ricordare che "famiglia" è dove c'è amore, non un concetto graniticamente codificato da qualche saccente e retrograda gerarchia.

La stagione si è appena conclusa (e ottimamente, con 28.500 spettatori e 15.000 abbonati) e il sipario del Teatro de’ Servi si è subito riaperto per gli attesi e ormai consueti “Assaggi di stagione”, il modo più vivo e piacevole per presentare il nuovo cartellone. Due serate di live trailer-show, condotte da Marco Simeoli, in cui tutte le compagnie previste per il 2015/2016 hanno offerto al numeroso pubblico un breve estratto dei loro spettacoli.

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