Venerdì, 10 Febbraio 2017 22:13

Due partite - Teatro Manzoni (Milano)

Va in scena al Teatro Manzoni di Milano sino al 19 febbraio “Due partite” di Cristina Comencini, una vera e propria lezione di maternità al veleno. Il testo, scritto per il teatro, è agrodolce. La regia di Paola Rota sceglie per la messa in scena un taglio allegro, divertente. Ne scaturisce una commedia di intrattenimento dove la recitazione resta in superficie ma strappa più di una risata.

Il duo ricci/forte chiude la stagione del Teatro Argentina portando a conclusione l’omaggio che il Teatro di Roma ha dedicato a Pier Paolo Pasolini nel quarantennale della sua morte. "PPP Ultimo inventario prima di liquidazione" è un’opera poetica, letteraria, cinematografica, drammaturgica e giornalistica che domanda a se stessa quale possa ancora essere il ruolo dell’arte in una società (quella di oggi e quella di quarant'anni fa) ancora corrotta, omologata, castrata e violenta. La drammaturgia (devota a Pasolini) di Stefano Ricci e Gianni Forte, appoggiata dal CSS Teatro stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e dal Festival delle Colline Torinesi, si affida alla regia di Ricci e alle voci del fedele Giuseppe Sartori e di cinque prismatiche figure femminili: Capucine Ferry, Emilie Flamant, Anna Gualdo, Liliana Laera e Catarina Vieira.

La nuova creazione di ricci/forte, PPP Ultimo inventario prima di liquidazione, chiude la stagione del Teatro Argentina, dal 14 al 16 giugno, completando l’omaggio che il Teatro di Roma ha dedicato al “poeta corsaro” nel quarantennale della sua tragica scomparsa. Un percorso composito di spettacoli ed eventi speciali per offrire al pubblico e alla Città un viaggio lungo un anno con Pier Paolo Pasolini, “testimone carnale” di ieri, profeta dell’oggi.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Martedì 3 maggio 2016 alle ore 20:00 presso il Teatro Studio Eleonora Duse, in via Vittoria 6, debutta TRADIRE SHAKESPEARE con il patrocinio dell’Ambasciata Britannica di Roma. In occasione dei quattrocento anni dalla morte, l’Accademia dedica al grande drammaturgo inglese uno studio delle riscritture moderne, condotto dal M° Arturo Cirillo con il III anno del Corso di Regia. L’allievo regista Mario Scandale presenta NON ESSERE dall’ “Amleto”, l’allievo regista Lorenzo Collalti presenta UBU da Jarry.

Nella suggestiva cornice di Villa Piccolomini, gli allievi del II e III anno del Corso di Regia dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico presentano, guidati dal Maestro Giorgio Barberio Corsetti, quattro studi su Kleist, poeta e drammaturgo tedesco dalla vita tormentata. Attraverso uno spettacolo itinerante all’interno della Villa, lo spettatore segue l’interessante percorso di vita di Kleist attraverso i suoi scritti e tre delle sue opere teatrali.

Al Teatro Manzoni di Milano, dall’11 al 28 febbraio, la Compagnia Gli Ipocriti presenta “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, una pièce incentrata sulla menzogna e l' ipocrisia all'interno di una famiglia “ricca e felice”. La regia di Arturo Cirillo vi si posa come una lente di ingrandimento e consente allo spettatore di vederle annidate come vermi in qualsiasi gesto, parola, sorriso. Il regista inoltre, mettendo l'accento su dialoghi taglienti e velenosi, lascia molto spazio agli interpreti. In scena, i bravissimi Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, accompagnati da un bel cast di attori.

Sabato, 19 Dicembre 2015 16:20

Lear di Edward Bond - Teatro India (Roma)

Dall'8 al 20 dicembre Lisa Ferlazzo Natoli porta in scena al Teatro India la riscrittura del Lear ad opera di Edward Bond, testo pubblicato nel 1971 e ancora fortemente attuale ed efficace. La messinscena è l'ultima tappa di "Linee di confine", un progetto intorno al pensiero dell'autore inglese a cura di lacasadargilla e Alessandro Ferroni, in collaborazione col Teatro di Roma.

Sino al 31 dicembre, sul palco del Teatro Elfo Puccini di Milano, va in scena uno spettacolo da non perdere, uno di quelli che incanta da subito grandi e piccoli, per la comicità, la sapiente miscela di straniamento e partecipazione, ed il messaggio pacato ma profondo di libertà: “Mr Pùntila e il suo servo Matti. É stato scritto da Bertolt Brecht nel 1940 in pieno esilio finlandese, insieme all’attrice ed autrice Margarete Steffin e alla scrittrice Hella Wuolijoki, l'ideatrice del personaggio di Pùntila. Fu la prima pièce di Brecht ad essere rappresentata in Germania nella Berlino del 1949, al suo ritorno dall'esilio. Ferdinando Bruni, che firma con Francesco Frongia la regia, è un Mr. Pùntila perfetto: arbitrario, tiranno o socievole a seconda dell'alcool ingerito. Si muove in tuba e frac, ora con la leggerezza dell'ubriaco, ora con la pesantezza mentale dell'uomo d'affari.

Si respira la poesia di un autore visionario e lucidissimo, si coglie il ricordo di una eroina fragile che nella spasmodica ricerca di amore raccoglie violente delusioni, si assapora l’atmosfera di un’Italia candida e crudele di cui abbiamo forse conservato la barbarie dimenticando la purezza, in Scende giù per Toledo di e con Arturo Cirillo.

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