TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Sabato, 20 Gennaio 2018 11:42

Questi Fantasmi! - Teatro Bellini (Napoli)

Dal 9 al 21 gennaio. In scena nella città natale di De Filippo uno dei suoi testi più celebri, “Questi Fantasmi!”, capolavoro eduardiano che mette in luce con amarezza e disinganno i misteriosi intrecci dell’animo umano, in un testo senza tempo. Una regia attenta e con una forte lettura al femminile di Marco Tullio Giordana, con in scena la compagnia di Luca De Filippo, che restituisce uno spettacolo dalle forti emozioni e con un ritmo serratissimo.

"Bellezza è verità, verità bellezza, questo solo sulla Terra sapete, ed è quanto basta”. Cita John Keats il direttore del Teatro di Roma Antonio Calbi, pronto ad introdurre le novità della stagione 2016-2017. “Un verso che mi pare si adatti bene al Teatro, che è il luogo della verità e insieme della bellezza, dell’invenzione, della poesia”. Si rivolge subito alle istituzioni presenti sul palco, esortando il Sindaco Virginia Raggi e l’Assessore alla Cultura della Regione Lidia Ravera a marcare l’attenzione in una visione pubblica del Teatro di Roma, una realtà artistica che intende proseguire il suo percorso di rinascita culturale di Roma.

Commedia atipica dall’ironia sottile che è soprattutto autoironia, dove l’inganno è di fatto rivolto a noi stessi. Al di là della trama, per altro non scontata, è la riflessione sulla fragilità umana che rappresenta la cifra caratteristica di questo testo: un’amara riflessione sul bisogno di illusione e la difficoltà pratica di conviverci che nella scena finale si dichiara. Interpretata con capacità e garbo, un’insolita pièce napoletana. Maurizio Micheli, Vito, Loredana Giordano e Alessia Fabiani in scena al Teatro Sala Umberto dal 15 al 27 settembre con "Un coperto in più" di Maurizio Costanzo con la regia di Gianfelice Imparato.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Il Teatro Quirino, per esorcizzare i morsi della crisi, la cupezza delle prospettive, la cappa di pessimismo incombente, propone nella stagione 2014/2015 una miscela perfettamente calibrata di grandi Compagnie, eventi musicali, comicità scatenata, l'omaggio ai nostri grandi attori, agli autori certi e consacrati, una drammaticità viva e mai banale, un'attenta riflessione e rivisitazioni dei testi classici. Lasciatevi tentare...

Giovedì, 17 Ottobre 2013 20:28

Uomo e Galantuomo - Teatro Manzoni (Milano)

Eduardo De Filippo viene ricordato più spesso per la sua maschera di profonda tragicità e ironia che per altre sue doti e talvolta si dimentica come sapesse creare farse dalla comicità prorompente, infantili nelle loro disarmanti ingenuità. E’ il caso di questa gustosissima commedia che il Teatro Manzoni presenta dal 10 al 27 ottobre, "Uomo e Galantuomo", scritta nel 1922 e facente parte di un gruppo d’opere a cui aveva attribuito il nome di Cantata dei giorni pari. Eduardo la scrisse per Vincenzo Scarpetta che ne allestì la prima un paio d’anni dopo usando il titolo "Ho fatto il guaio? Riparerò". E’ interessante ricordare questi antichi dettagli perché la storia tutto sommato somiglia a una fiaba, eppure è stata raccontata così tante volte nel mondo dell’arte. Racconta di una scalcagnata compagnia d’attorucoli di giro che si trovano in una zona di villeggiatura dalle parti di Napoli, invitati da un conoscente che paga loro le spese e l’alloggio in un alberghetto. Ed è qui che ha inizio tutto il primo atto, cioè sul terrazzo abitato temporaneamente dagli artisti che ci fanno di tutto: cucinano, mangiano, litigano, fanno le prove, ricevono visite, compiono sbagli madornali sul filo dei migliori feuilleton di fine Ottocento, alla Feydeau per intenderci.

Mercoledì, 21 Novembre 2012 09:59

Tante Belle Cose - Teatro Sala Umberto (Roma)

Tante belle cose

Dal 20 novembre al 2 dicembre. Uno spettacolo garbato, ben recitato, sostenuto soprattutto dall’interpretazione brillante e naturale della protagonista. Grande finezza scenografica nella ricostruzione della casa, simbolo dei confini dell’io e fulcro del testo per la quale si ride, in modo leggero e gustoso prima; più amaro dopo, fino a commuoversi con tenerezza. Una favola di Natale. Ogni tanto c’è bisogno di storie a lieto fine, dove la proposta non è un idillio, ma l’amore per le piccole cose…a cominciare dai nostri difetti.

Sabato, 03 Dicembre 2011 22:39

Tante belle cose - Teatro Manzoni (Milano)

Tante belle cose

Dal 29 novembre al 18 dicembre. Debutta in prima nazionale assoluta la nuova commedia di Edoardo Erba dedicata al bizzarro fenomeno sociale degli hoarder, persone affette da un disagio psicologico sempre più diffuso oltreoceano e consistente nell’accumulare incessantemente oggetti nelle proprie case sino a restarne letteralmente sommersi. Protagonisti di questo originale spettacolo, a metà strada tra esilarante comicità e acuta indagine dei moti dell’animo, gli ottimi Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato.

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