Sabato, 02 Dicembre 2017 16:52

Il malato immaginario - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 28 novembre al 17 dicembre. La prima volta in cui Andrée Ruth Shammah si è misurata con questo classico risale agli anni Ottanta: all’epoca, il protagonista era Franco Parenti, mentre Gioele Dix recitava nel ruolo del giovane fidanzato di Angelica, Cleante. A distanza di più di 20 anni la stessa produzione approda al Teatro Eliseo dopo una lunga tournée, iniziata nel 2014 come omaggio allo stesso Parenti, a 25 anni dalla sua scomparsa.

Dal 15 febbraio al 5 marzo. Andrée Ruth Shammah, con la complicità di Carlo Cecchi, uno degli ultimi grandi maestri del teatro italiano, qui protagonista insieme a Fulvia Carotenuto e Massimo Loreto, confeziona con la consueta eleganza e raffinatezza, la regia di “Il lavoro di vivere” di Hanoch Levin, il più importante autore e drammaturgo israeliano.

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 20:32

Una casa di bambola - Teatro Argentina (Roma)

Si rinnova nel segno di Henrik Ibsen il riuscitissimo sodalizio artistico tra l’istrionico Filippo Timi e la ricercata cifra registica di Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti che in questa circostanza firma anche traduzione e adattamento del capolavoro norvegese del 1879. Sullo sfondo dell’elegante e claustrofobico spazio scenico concepito da Gian Maurizio Fercioni, un sontuoso appartamento borghese dietro il cui decoro rosa antico si annida la putredine di menzogna, solitudine, incomprensione e silenzi, deflagra il dramma di Nora e Torvald Helmer: un funambolico Timi veste i ruoli di tutti i personaggi maschili principali, mentre la tormentata eroina ibseniana è incarnata magistralmente da una sensibile, intensa, vibrante Marina Rocco.

Sabato, 23 Aprile 2016 14:27

Gli Innamorati - Teatro Vascello (Roma)

Per la regia di Andrée Ruth Shammah è andata in scena al Teatro Vascello una delle commedie più affascinanti del maestro veneziano, "Gli Innamorati". Con arguzia e spirito comico Goldoni scandaglia l’eterno confitto degli amanti tesi alla reciproca conquista attraverso il nevrotico alternarsi di desiderio, gelosia, provocazione e abbandono, creando una perfetta macchina teatrale che suggella ancora una volta la vitalità della sua opera.

Dal 28 gennaio al 24 febbraio, il Teatro Franco Parenti di Milano presenta “Una casa di bambola”, di Henrik Ibsen. Andrée Ruth Shammah ha curato la traduzione, l' adattamento e la regia dando una linea interpretativa particolare: entra nel maschile per farcelo conoscere, anziché giudicarlo a priori. Specularmente, ne esce una Nora diversa, non un giocattolo nelle mani del marito, ma una donna che gioca con la vita. In scena Filippo Timi si fa in tre; la stesura del copione ha dovuto infatti tenere conto del fatto che interpreta tutte e tre le parti maschili: Torvald, Rank e Krogstad. Marina Rocco è la cinguettante Nora. Lo spettacolo nasce in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana.

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