Call me God

Teatro di Roma e RomaEuropa Festival presentano
Gian Maria CERVO | Marius VON MAYENBURG |
Albert OSTERMAIER | Rafael SPREGELBURD
CALL ME GOD
prima mondiale
regia Marius von Mayenburg
con Katrin Röver, Genija Rykova, Thomas Gräßle, Lukas Turtur
scene e costumi Nina Wetzel, musica Malte Beckenbach
drammaturgia Laura Olivi, video Sebastien Dupouey
coprodotto da Residenztheater, Teatro di Roma, Romaeuropa Festival, Festival Quartieri dell’arte
con il sostegno di Goethe-Institut

4 | 5 | 6 Novembre ore 21
Roma – Teatro Argentina
per il ciclo Appena fatto! in collaborazione con Rai Radio3
Elena Stancanelli
incontra Gian Maria Cervo e Marius Von Mayenburg lunedì 5 novembre al termine dello spettacolo
per il ciclo Teatri di Carta in collaborazione con Casa delle Letterature
martedì 6 Novembre alle ore 18 Gian Maria Cervo dialoga con Mauro Covacich

 

Quattro drammaturghi in una scrittura a più voci per affrontare uno dei temi più urgenti dei nostri tempi: il rapporto tra la sicurezza e la libertà degli individui. È CALL ME GOD di Gian Maria Cervo, Marius von Mayenburg, Albert Ostermaier, Rafael Spregelburd, nuovo appuntamento del Romaeuropa Festival 2012 in coproduzione con Teatro di Roma, in prima mondiale al Teatro Argentina dal 4 al 6 Novembre.
Il punto di incontro dei quattro drammaturghi, autori diversi per origine geografica e culturale, stile e percorso teatrale, sono i Beltway sniper attacks, gli attacchi dei cecchini della circonvallazione, che nell’ottobre 2002 tra Washington D.C., il Maryland e la Virginia causarono dieci vittime. Un fatto di cronaca che ha causato molto scalpore negli Usa, ma deliberatamente scelto per questo lavoro perché poco noto in Europa. Da qui parte un inedito esperimento di scrittura multipla: ognuno dei quattro drammaturghi infatti ha scritto un testo autonomo, condividendo però le sue impressioni con gli altri: alla fine sarà von Mayenburg a montare la stesura definitiva, senza omologare i diversi stili ma piuttosto esaltando le differenze e i contrasti, come si trattasse di un quadro cubista.
Voci diverse per altrettanti approcci, domande inquietanti: oggi serve maggiore controllo in nome della sicurezza oppure le vittime degli attentati sono il prezzo da pagare alla libertà? Controllo, sicurezza, crisi economica, vittimismo occidentale fanno parte di uno stesso fenomeno? In prima mondiale al Teatro Argentina, lo spettacolo si baserà su un allestimento-installazione e vedrà protagonista gli attori dell’ensemble del Residenztheater di Monaco di Baviera.
Due i momenti di dialogo e incontro con gli artisti:
Lunedì 5 Novembre, al termine dello spettacolo, Gian Maria Cervo e Marius Von Mayenburg dialogano con la scrittrice Elena Stancanelli per Appena Fatto!, serie di incontri curati da Rai Radio3 con Fondazione Romaeuropa per offrire uno sguardo critico sugli spettacoli del Festival attraverso il contributo di personalità provenienti da diversi ambiti disciplinari.
Martedì 6 Novembre alle ore 18 presso Casa delle Letterature Mauro Covacich dialoga con Gian Maria Cervo per Teatri di Carta, il ciclo di incontri tra scrittori e autori teatrali teso a indagare il rapporto tra testo e messa in scena e le problematiche della drammaturgia contemporanea.

 

Fonte: Ufficio stampa Teatro di Roma

 

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