Domenica, 30 Dicembre 2018 21:30

Rugantino - Teatro Sistina (Roma)

«Rugantino», la commedia musicale per eccellenza frutto dell’inventiva di Garinei e Giovannini, è tornato in scena il 27 dicembre al Teatro Sistina, dove sarà replicato fino al 20 gennaio. Per l’occasione, è stato riproposto l’allestimento storico originale con l’impianto scenico di Giulio Coltellacci, artefice anche dei bellissimi costumi. Ad interpretare il protagonista, a quarant’anni esatti dal debutto, è Enrico Montesano, affiancato in questa occasione da Serena Autieri, Antonello Fassari ed Edy Angelillo.

Dal 12 ottobre al 26 novembre. A quarantatré anni di distanza dal suo debutto, torna nei teatri italiani “Aggiungi un posto a tavola”, commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini con le musiche di Armando Trovajoli e le coreografie di Gino Landi. Ispirata a “After me, the deluge”, di David Forrest, vede nelle vesti del protagonista Gianluca Guidi che, alla sua seconda edizione, raccoglie il testimone da papà Johnny Dorelli. Rappresentata per la prima volta nel 1974, la commedia ha avuto grandissimo successo e si è affermata anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori. In occasione dell’ottantesimo compleanno del Teatro Brancaccio, Alessandro Longobardi raccoglie la sfida e la riporta in scena con una produzione grandiosa e di notevole impegno.

Dal 2 all'8 dicembre. Un musical originale che smentisce l’idea che questo genere di spettacolo sia solo di matrice anglosassone. Noto per l’inizio che è poi anche la conclusione, un refrain diventato quasi un modo di dire, dietro l’aria scanzonata cela l’impegno della metà degli Anni Settanta, per certi versi precursore di battaglie sociali e civili. E’ un inno alla libertà del cuore e alla consapevolezza delle scelte, oltre i precetti e i pregiudizi da entrambe le parti, una par condicio ante litteram, singolare. Lo spettacolo, che nella versione attuale presenta qualche attualizzazione, privilegia l’interpretazione e la musica - interamente cantata dal vivo - rispetto alla macchina scenica che a volte domina con lo sfavillio questo genere teatrale. Animato da un grande ritmo coinvolge senza mai far accusare la stanchezza dimostrando la modernità del musical, che spesso ci appare datato. La regia interpreta la migliore tradizione della commedia all’italiana, che con il sorriso racconta problemi e crucci, vizi e drammi della società. Resta infine una lode al potere della musica e dell’arte.

TOP