Con Stanze d’artista. Capolavori del ‘900 italiano, la Galleria d’arte moderna di Roma, conferma la sua scelta di privilegiare opere poco esposte, alternando pezzi della collezione permanente con prestiti come in questo caso: Sironi, Martini, Ferrazzi, de Chirico, Savinio, Carrà, Soffici, Rosai, Campigli, Marini, Pirandello e Scipione, artisti che hanno operato tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, relativamente di recente valorizzati in Italia e ancora poco conosciuti all’estero. Il fil rouge dell’iniziativa è sull’intimità come suggerisce il titolo tra parole e immagini di artisti a tutto tondo.

Artisticamente parlando, l’Ottocento fu senza dubbio un secolo di rottura, in nome dell’autenticità e del realismo gli artisti si slegarono dall’arte tradizionale e accademica, nel tentativo di innovare e rinnovare il linguaggio figurativo, sia per quanto riguarda i temi trattati che per quanto concerne la tecnica.

#Artisti800

Le collezioni della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale sono protagoniste di questa importante esposizione che raccoglie un folto gruppo di opere di artisti dell’Ottocento. Si tratta di pezzi di estremo interesse, in parte mai esposti e sconosciuti al pubblico.
“ARTISTI DELL’OTTOCENTO: TEMI E RISCOPERTE”, con un “focus” su “LA COLLEZIONE GEMITO”, propone una lettura “trasversale”, attraverso quei percorsi tematici che trovano maggiore riscontro nella cultura figurativa ottocentesca: l’ispirazione all’antico, il ritratto, l’intimismo del quotidiano le scene di vita popolare nonché, in senso lato, le varie poetiche del vero dal nord al sud Italia, con particolare attenzione al ruolo di Roma.

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