Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Domenica, 29 Gennaio 2017 19:45

Smith & Wesson - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Al Teatro dell'Elfo fino al 5 febbraio “Smith & Wesson”, il nuovo testo teatrale di Baricco che, grazie al sodalizio registico con Gabriele Vacis e alla grande carica interpretativa di Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi, sa raccontare la poesia di una folle impresa, valorizzando tanto le corde drammatiche quanto quelle più esilaranti di un testo riuscitissimo.

Sei attrici, selezionate nel corso di alcuni seminari tenuti da Koreja nell'Europa centro-orientale (tre italiane, una macedone, una bulgara e una polacca) ricordano, demoliscono, ricostruiscono il loro rapporto col padre e con la patria sotto la guida di Gabriele Vacis, in "La parola padre" andato in scena al Piccolo Eliseo.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Da stasera Orbetello ospita il festival "Arie di Mare" in Laguna, teatro e musica all'insegna della riflessione sull'attualità e della comunione tra popoli e culture. La direzione artistica è affidata a Pamela Villoresi, che abbiamo intervistato in merito a questa interessante rassegna e ai suoi progetti in cantiere per la prossima stagione.

Rusteghi

Dall’8 al 20 maggio. Partendo dal pessimistico finale strehleriano dei "Giganti della montagna" - il carrozzone dei comici che viene schiacciato dall'abbattersi di un sipario di ferro -, i "Rusteghi" di Gabriele Vacis da Goldoni raccoglie i cocci del teatro, guarisce le ferite dei commedianti, ricompone le speranze infrante, conquista o riconquista empaticamente il pubblico e riprende il cammino dell'arte teatrale italiana.

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