Dopo il recente trionfo al Teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo, salutato da sette minuti di applausi, giunge a Roma Il Giardino dei ciliegi di Cechov con la regia di Luca De Fusco, in scena dal 3 al 15 novembre al Teatro Quirino. Uno spettacolo raffinato, dove la stilizzazione consente una modernizzazione accettabile della vicenda di una famiglia nobile decaduta sullo sfondo del fermento pre-rivoluzionario russo, che diventa metafora di ogni rivoluzione, abbracciando sia il tempo che passa e la vecchiaia che avanza, sia un cambiamento di paradigma privato o collettivo. Il clima della storia è sospeso in una dimensione quasi fiabesca e universale (forse questo il senso della traduzione in napoletano e di un’ambientazione che potrebbe essere mediterranea). Interpretazione corale convincente.

È stata presentata, in anticipo rispetto a tutti gli altri teatri di Roma, la stagione 2015/2016 del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Geppy Gleijeses, co-direttore artistico e presidente della società che gestisce il Teatro, accoglie i suoi ospiti - giornalisti, attori, registi, e addetti ai lavori presenti in sala -  vestito in abito completamente bianco, a voler far risaltare all’occhiello, in contrasto, una rosa vermiglia: il simbolo scelto per la stagione che sta per presentare.

Giunto alla sua XXXV edizione, il Festival Città Spettacolo di Benevento avrà luogo nei tre fine settimana di settembre, nel periodo compreso tra i giorni 5 e 21.

Mercoledì, 30 Gennaio 2013 21:02

Caina - Sala Assoli (Napoli)

25 e 26 gennaio. Caina è Enza, una donna tormentata dalla vita, che ha imparato sin da piccola a non ricevere amore; cresciuta in un contesto di abbandono, ha sviluppato dentro di sé il rancore e l’indifferenza verso l’altro, ogni straniero. In una guerra tra poveri, Enza è sia vittima che assassina.

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