Un successo senza precedenti quello registrato dal duo ricci/forte, per la prima volta alle prese con il repertorio lirico classico, peraltro in una cornice di assoluto prestigio quale il Macerata Opera Festival con il suo incredibilmente suggestivo Sferisterio, culla dei più ricercati ed esigenti melomani italiani. Avventura decisamente impervia che però Stefano Ricci e Gianni Forte hanno affrontato con la loro inconfondibile cifra stilistica, uno sguardo onesto e disincantato e la loro capacità ineffabile di vivisezionare il reale, abbatterne le sovrastrutture e catturarne l’essenza viscerale. Il risultato è una “Turandot” magistralmente in equilibrio tra eleganza formale e pathos struggente; una “Turandot” da record, con quattro repliche completamente sold-out e ben 8987 spettatori paganti, come mai accaduto al festival maceratese; una “Turandot” in grado di annientare le resistenze del pubblico più ostinatamente ancorato alla tradizione che, alla fine della rappresentazione, non può che unirsi, commosso ed entusiasta, all’applauso scrosciante dell’intero Sferisterio.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Domenica, 12 Ottobre 2014 08:52

Darling - Teatro Eliseo (Roma)

Debutta al Teatro Eliseo, nell'ambito del Romaeuropa Festival, la nuova attesa produzione dell'ensemble ricci/forte, "Darling (ipotesi per un' Orestea)". Dopo gli scintillanti successi internazionali, in particolare in Francia e Russia, e la recentissima esperienza come maestri dell' Ecole des Maitres 2014 culminata nel progetto performativo "JG matricule 192102" dedicato all'universo poetico di Jean Genet, Stefano Ricci e Gianni Forte ritornano ad affondare la loro inarrestabile ricerca di ispirati rabdomanti nei meandri del patrimonio classico, radice e fondamento di ciò che rimane della nostra cultura, ormai lobotomizzata da una società massificante e volgare. La fonte che in questa circostanza innesca il cortocircuito drammaturgico è rappresentata dall'Orestea di Eschilo, declinata alla luce di una contemporaneità post-atomica in cui l'ultimo baluginio di speranza non conosce più asilo.

Martedì, 22 Luglio 2014 20:14

Una stagione furiosa con ricci/forte

L'ensemble ricci/forte, dopo una stagione costellata di strabilianti consensi internazionali, si accinge ad affrontare un caleidoscopio di avventure artistiche che lo riporterà sui palcoscenici nostrani ma anche a solcare nuovi sentieri da un'estremità all'altra di un continente europeo martoriato da una crisi economica, sociale e morale forse senza precedenti. Nei prossimi mesi rimarremo costantemente al loro fianco, per fotografare con vivide istantanee l'avvincente percorso che li impegnerà a partire dalla fine di agosto: dalla direzione della XXIII edizione dell'Ecoles des Maîtres al debutto della nuova produzione "Darling" nell'alveo del Romaeuropa Festival, dai nuovi sfidanti progetti in cantiere tra Mosca e San Pietroburgo sino al "Trittico Furioso" che, per la gioia degli innumerevoli appassionati estimatori della compagnia, chiuderà la stagione del redivivo Teatro India riportando in scena tre dei capitoli più emozionanti del repertorio riccifortiano, "Still Life", "Macadamia Nut Brittle" e "Imitationofdeath".

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