L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Domenica, 26 Ottobre 2014 16:36

Enrico IV - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

Uno degli attori più osannati del nostro teatro, Franco Branciaroli, da giovanissimo fu il preferito di Giovanni Testori, che scrisse per lui e recitò con lui dal vivo sulla scalinata est della Stazione Centrale di Milano una propria commedia assolutamente indimenticabile. Oggi Branciaroli, che in teatro è ormai un classico, sceglie di interpretare e dirigere per la prima volta una commedia di Luigi Pirandello, che il grande drammaturgo siciliano scrisse nel 1921 appositamente per un attore così grande e celebre che ancora oggi si parla di lui, Ruggero Ruggeri. L’opera, "Enrico IV", andò in scena a Milano nel 1922, mentre Ruggeri entrò a far parte della Compagnia d’Arte fondata due anni dopo proprio da Pirandello per poi diventare, molti anni dopo e assieme a Giorgio Strehler, il più celebre Arlecchino che da Milano girò il mondo intero. Ma tutto questo che c’entra? Nulla forse, salvo che il teatro è creato da gente che ama il teatro, sia che lo scriva, reciti o diriga e così tutto torna. Branciaroli è al Piccolo Teatro Strehler dal 21 ottobre al 2 novembre e offre una messa in scena straordinaria della lucida follia che Pirandello ha sempre cercato di descrivere in tutti i suoi grandi capolavori del malinteso e dell’ironia.

Cast “de grande luxe” dal 21 al 25 luglio al Teatro Franco Parenti di Milano. Mentre l’Opera di Roma sembra quasi volersi aggiudicare il triste primato del primo teatro lirico italiano ad essere liquidato, quattro grandi del teatro italiano si danno appuntamento sul palco dello storico Teatro milanese, arzilli testimonial del "Teatro che allunga la vita”. Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai, Massimo Popolizio e Franco Branciaroli, qui anche nelle vesti di autore e regista, presentano "Dipartita Finale", uno spettacolo dove spazio, tempo, azione e parola, presentano contorni rarefatti.

Questo lo slogan scelto per la programmazione 2014-2015 del palcoscenico romano intitolato a Peppino De Filippo e diretto dal figlio Luigi. Oltre agli spettacoli in cartellone, tante le iniziative culturali studiate per l’occasione: concerti, proiezioni cinematografiche, lavori per bambini. Previsto anche un testo per ricordare l’allenatore della Lazio Tommaso Maestrelli, che quaranta anni fa portò il club romano alla vittoria del suo primo scudetto. Fra gli artisti presenti alla conferenza, Nello Mascia, Tato Russo ed Andrea Giordana.

Il Teatro Franco Parenti di Milano ha presentato la nuova stagione 2014-2015, che attraversa l’intero anno per arrivare all’Expo; è un piccolo cambiamento, un segno, insieme a molti altri, di come il Teatro si trasformi, cominci a fare cose diverse per rispondere alla crisi ed incidere sulla stessa. Non è un caso infatti, che la campagna abbonamenti si apra con le ben note parole di Einstein: “non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose(..). E’ nella crisi che sorge l’inventiva (…) e l’unica crisi pericolosa è la tragedia di non volere lottare per superarla.

Sabato, 22 Febbraio 2014 09:16

Il Teatrante - Teatro Quirino (Roma)

Dall'11 al 23 febbraio. In scena al Teatro Quirino la graffiante e sarcastica riflessione condotta sul significato intrinseco del teatro e sulle sue interazioni col tessuto sociale da Thomas Bernhard, romanziere e drammaturgo austriaco dall’inconfondibile sguardo icastico. Dopo “Servo di scena”, che nella scorsa stagione ha raccolto un caloroso consenso di pubblico e critica, l’indagine prosegue con “Il teatrante” lasciando libero sfogo al pessimismo atavico dell’autore che non concede alcun margine di riscatto né al teatro né tantomeno all’individuo che si illuda tramite esso di pervenire ad una sintesi risolutiva tra sogno e realtà, concretezza del vivere quotidiano ed utopico slancio creativo. Il tutto confezionato in una commedia di lucente brillantezza, che dispiega dinanzi a Franco Branciaroli terreno fertile per un’interpretazione istrionica e vibrante, da dominatore incontrastato del palcoscenico capace di sostenere due ore di rappresentazione in un pressoché ininterrotto monologo, con una potenza espressiva realmente da mattatore d’altri tempi.

Con la messinscena de Il teatrante, testo graffiante scritto nel 1985 dal grande romanziere e drammaturgo austriaco Thomas Bernhard, Franco Branciaroli continua la lunga riflessione sul Teatro e sul suo rapporto con la società attraverso la Memoria che ne è l’elemento fondamentale. Mentre in Servo di scena la Memoria è il presupposto stesso dell’azione scenica (da un lato la necessità di tener desta la memoria del popolo inglese durante la guerra, dall’altro gli sbandamenti della memoria di chi dovrebbe assumersi questo compito), ne Il teatrante, questa, viene messa direttamente a tema.

Sabato, 23 Novembre 2013 17:01

Servo di scena - Teatro Bellini (Napoli)

Dal 19 al 24 novembre. Dalla penna del vincitore del premio Oscar per "Il Pianista", Ronald Harwood, nasce lo spettacolo teatrale The Dresser, tradotto per l'occasione dal bravissimo Masolino d’Amico, con un titolo in italiano quanto mai originale, ovvero “Servo di scena”, ed impreziosito dall’interpretazione e dalla regia del grande maestro Branciaroli.

Mercoledì, 26 Giugno 2013 20:43

In Exitu - Teatro Out Off (Milano)

Fino al 30 giugno il Teatro Out Off celebra con "In Exitu" i venti anni dalla morte dell'autore della pièce, Giovanni Testori, che fu scrittore, drammaturgo, storico dell’arte e critico letterario come pure regista e talvolta attore. "In Exitu" fu un libro e non doveva essere un testo teatrale ma, scritto nel 1987, fu adocchiato da Franco Branciaroli, un attore allora aitante e venticinquenne che ne rimase folgorato, al punto da convincere Testori a metterlo in scena recitandogli alcuni brani già imparati a memoria. Anzi, sostituì un "Amleto" che aveva in tournée con questo testo e al debutto, al Teatro della Pergola di Firenze, successe il finimondo.

Venerdì, 23 Novembre 2012 19:52

Servo di scena - Teatro Argentina (Roma)

Dal 20 novembre al 2 dicembre. L’apertura della nuova stagione del Teatro Argentina è affidata alla commedia “Servo di scena” del drammaturgo sudafricano Ronald Harwood, opera pervasa da un potente connubio di brillante ironia e struggente emozione. Un inno viscerale al teatro e alla sua incoercibile capacità di affrontare con coraggio e dignità le contingenze più oscure e dolorose, portato in scena con magistrale carisma ed inesauribile passione dall’istrionico Franco Branciaroli, con la traduzione di Masolino d’Amico e l’affascinante allestimento scenografico di Margherita Palli.

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