Dal 23 gennaio all’11 febbraio. In scena si fronteggiano in un duello avvincente due personaggi, un uomo e una donna, che apparentemente non hanno nulla in comune. Lui pensa di amare la vita, ma scopre che non l’ha mai veramente vissuta fino al momento in cui incontra lei. Lei è una donna che odia la vita perché ha vissuto immersa nell’ipocrisia e nella menzogna, e dalla vita non si aspetta più nulla. “Il mondo non mi deve nulla” porta in scena un testo a firma di Massimo Carlotto, maestro del noir, che racconta, con toni agrodolci, un complesso dramma esistenziale, avvalendosi della toccante interpretazione di due attori di grande spessore come Pamela Villoresi e Claudio Casadio, diretti con mano felice da Francesco Zecca.

La compagnia Lafabbrica, con la regia di Fabiana Iacozzilli, reduce dai successi de “La trilogia dell’attesa” e della sua personale rivisitazione de “Il gabbiano” di Checov, porta in scena, al Teatro Vascello, "Da soli non si è cattivi", il suo nuovo spettacolo diviso in tre episodi tratti dalle drammaturgie e dai racconti di Tiziana Tomasulo. Tre storie che raccontano in modo paradossale ed anticonvenzionale l’eterna incomunicabilità fra uomo e donna.

La presentazione della nuova stagione teatrale Argot Studio 2016/2017, dal titolo evocativo, “La felicità è una cosa semplice”, testo originale con il quale si è aperta la conferenza stampa, racconta lo stile di questo spazio, una residenza e laboratorio per chi vi lavora come hanno sottolineato Tiziano Panici e Francesco Frangipane, direttori artistici Argot Studio. Nello spirito del teatro un’ampia offerta formativa e di laboratori e una stagione teatrale articolata tra classici riscritti, “classici contemporanei” di “lunga durata”, e programmazioni per un fine settimana per compagnie giovani o nuove nel panorama romano.

Uno spettacolo di indubbia qualità ha aperto mercoledì 15 luglio la XXII edizione della storica rassegna teatrale dell’Estate Romana “I Solisti del Teatro”, ospitata come sempre dai meravigliosi giardini dell’Accademia Filarmonica Romana. Liberamente ispirato alle memorie di Misia Sert, il monologo interpretato da Lucrezia Lante della Rovere è tratto da confidenze, messaggi e lettere di Proust, Stravinsky, Diaghilev, Debussy, Tolouse Lautrec, Ravel, Picasso su Marie Sophie Olga Zenaide Godebska (in arte semplicemente Misia), la regina dei salotti parigini del XVIII secolo.

Dal 15 luglio parte la XXII edizione de "I SOLISTI TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell'Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale. La manifestazione andrà avanti fino al 13 agosto all'interno dell'ormai tradizionale cornice dei Giardini della Filarmonica Romana.

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