Venerdì, 15 Maggio 2015 18:58

Still Life - Teatro India (Roma)

"Still Life", dal 12 al 14 maggio, ha aperto il focus dedicato dal Teatro di Roma ad una delle coppie più vive ed attive del teatro contemporaneo, ormai conosciuta in tutto il mondo: Stefano Ricci e Gianni Forte, che da anni utilizzano lo strumento teatrale per stimolare la sensibilità del pubblico e metterne in discussione le false sicurezze, grazie all’utilizzo di immagini al contempo forti e tenere. "Still Life", nato per rendere omaggio all’adolescente romano omosessuale suicidatosi nel 2012 con la sua sciarpa rosa, è una condanna alla discriminazione, alla crudeltà verbale e fisica di un mondo che cerca di annientare le differenze, fino ad uccidere la dignità umana.

Dal 12 al 21 maggio al Teatro India va in scena TRITTICO FURIOSO, focus dedicato al teatro di ricci/forte con le riprese di Still Life, Macadamia Nut Brittle e Imitationofdeath.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Dal 9 al 14 dicembre al Teatro Elfo Puccini di Milano va in scena "Still Life (2013)" di ricci/forte nato in occasione del ventennale del festival "Garofano Verde, scenari di Teatro omosessuale". Lo spettacolo rappresenta una denuncia contro il bullismo omofobico; in particolare desidera ricordare il suicidio di un adolescente romano impiccatosi con una sciarpa rosa. Ma diventa anche una promessa: quella di spezzare l’illusione che rimanere immobili ad aspettare, in fondo, possa servire a qualcosa. "Still Life (2013)" porta via il silenzio, senza accontentarsi neppure della parola, fino a rifiutare con rabbia l’opprimente attesa di chissà quale sfolgorante deus ex machina che compia la rivoluzione. “Siamo qui stasera a seppellire la dignità dell’uomo”. O forse siamo qui a richiamarla la dignità umana (?).

Domani giovedì 25 settembre al Teatro India (ore 20.30), ultimo appuntamento per Short Theatre 9 che, in collaborazione con il Teatro di Roma, presenta la dimostrazione finale aperta al pubblico dell’Ecole des Maîtres 2014 diretta dai ricci/forte. JG MATRICULE 192102 è il titolo scelto da Stefano Ricci e Gianni Forte che prende spunto dall’universo poetico di Jean Genet, dove la fantasia è vista come antidoto all’omologazione della società, alla solitudine e all’isolamento.

Martedì, 22 Luglio 2014 20:14

Una stagione furiosa con ricci/forte

L'ensemble ricci/forte, dopo una stagione costellata di strabilianti consensi internazionali, si accinge ad affrontare un caleidoscopio di avventure artistiche che lo riporterà sui palcoscenici nostrani ma anche a solcare nuovi sentieri da un'estremità all'altra di un continente europeo martoriato da una crisi economica, sociale e morale forse senza precedenti. Nei prossimi mesi rimarremo costantemente al loro fianco, per fotografare con vivide istantanee l'avvincente percorso che li impegnerà a partire dalla fine di agosto: dalla direzione della XXIII edizione dell'Ecoles des Maîtres al debutto della nuova produzione "Darling" nell'alveo del Romaeuropa Festival, dai nuovi sfidanti progetti in cantiere tra Mosca e San Pietroburgo sino al "Trittico Furioso" che, per la gioia degli innumerevoli appassionati estimatori della compagnia, chiuderà la stagione del redivivo Teatro India riportando in scena tre dei capitoli più emozionanti del repertorio riccifortiano, "Still Life", "Macadamia Nut Brittle" e "Imitationofdeath".

Finalmente restituito alla cittadinanza romana, il Teatro India, luogo di accoglienza e di irradiazione di un sistema dedicato alla creazione contemporanea, propone una ricchissima stagione 2014/2015. Scopriamone tutti i dettagli...

Un'unica data, un evento teatrale dalla fragorosa pregnanza artistica e civile, un grido lacerante che si innalza dal cuore della capitale di una nazione esplosa in frantumi di intolleranza, violenza e becera inciviltà, dimentica dei più elementari valori di solidarietà umana e reciproco sostegno. "Still Life (2013)" è tutto questo, oltre che il nuovo lavoro drammaturgico della compagnia che nell'ultimo decennio ha saputo scuotere sin dalle fondamenta la paludata scena contemporanea italiana, conquistando consensi entusiastici sia nel nostro paese che all'estero. Un testo viscerale per smascherare l'ipocrisia imperante e l'orrore del bullismo omofobico, un 'massacro a cinque voci' - così lo definiscono i suoi coraggiosi e incoercibili artefici Stefano Ricci e Gianni Forte - per celebrare il ventennale della rassegna "Garofano Verde" e ricordare l'insensato sacrificio di giovani vittime immolate sull'altare del moralismo benpensante e della sistematica repressione della fantasia e della diversità.

Il cammino di avvicinamento a "Still Life (2013)" volge al termine: lo spettacolo debutterà in data unica al Teatro Argentina di Roma martedì 25 giugno, una serata-evento civile nel Teatro della città, un piccolo contributo dell’ensemble ricci/forte per tentare di combattere la discriminazione identitaria. Un massacro a cinque voci per una vittima, annientata dal bullismo omofobico. Un "omaggio" per ricordare l'adolescente romano, uno dei tantissimi, che si è tolto la vita impiccandosi con la sua sciarpa rosa. Ne abbiamo parlato con Anna Gualdo, una delle protagoniste dello spettacolo, attrice di ineffabile carisma e singolare potenza espressiva, nonchè da quasi un decennio compagna di viaggio e musa ispiratrice della inarrestabile coppia di drammaturghi.

Terza tappa del nostro percorso di avvicinamento a "Still Life (2013)", il nuovo spettacolo con cui l'ensemble ricci/forte omaggerà il ventennale della storica rassegna del Garofano Verde, affrontando il tema della discriminazione, del mobbing psicologico identitario che determina la repressione dell’immaginazione e spinge all'auto annientamento. In questa tappa incontriamo uno degli attori più recentemente approdati nella compagnia, Francesco Scolletta, lasciandoci conquistare dal suo contagioso entusiasmo che, ben miscelato a naturale talento interpretativo e risoluta determinazione, regalerà sicuramente preziosa linfa vitale a questo attesissimo progetto.

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