Una bomba, per fortuna non d'acqua, ma di entusiasmo, allegria e gioia di vivere si sta finalmente abbattendo su una Roma sempre più grigia e intristita: riapre e viene rilanciato alla grande il Salone Margherita che fu rinomato Cafè Chantant agli albori del secolo scorso e che visse rinnovati anni di gloria e successo con la spassosissima e irriverente, caustica e ilare, armata Brancaleone del Bagaglino. Un piccolo esercito di comici agguerriti capitanato dal geniale e sempre troppo poco apprezzato genio comico di Oreste Lionello. Dal quale, diciamolo un volta per tutte a chiare lettere, Paolo Sorrentino ha fotocopiato la maschera romanissima di Andreotti per metterla sul volto del bravo ma napoletanissimo Toni Servillo.

Nel Cilento la IX° edizione del Premio musicale dedicato all'artista spagnolo José García Ortega in collaborazione con la Rassegna Equinozio d'Autunno, con ben nove spettacoli divisi tra teatro e musica dal vivo.

Francesco Paolantoni è un attore che non solo ama il teatro, ma lo rispetta. È importante sottolineare l’aspetto del rispetto, perché chi veramente fa col cuore il mestiere dell’attore, si sente completo solo nella dimensione del palcoscenico. Faccia a faccia con un pubblico pagante che è venuto apposta perché stima il tuo lavoro, e ritiene di poter passare due ore allegre in compagnia di un artista intelligente. L’ultima ‘fatica’ teatrale di Francesco (fatica tra virgolette, perché l’elemento del divertimento prevale su qualunque forma di stress pre o post spettacolo) va in scena al San Babila. ‘Che fine ha fatto il mio Io’ è il titolo dello spettacolo in cui Paolantoni mette a nudo le insicurezze di un uomo che ha superato la soglia dei 50 anni. E riesce a superare questa fase di stallo emotivo confrontandosi col pubblico, in una sorta di terapia di gruppo comica e aperta agli spunti dell’improvvisazione. Il brillante protagonista di Mai dire gol e Quelli che il calcio riesce a coniugare a teatro comicità e riflessione. Un binomio che solo i bravi attori riescono a proporre.

Martedì, 24 Aprile 2012 20:19

Hotel Desdemona - Teatro Acacia (Napoli)

Hotel Desdemona

“Hotel Desdemona” è una divertentissima “kommedia” da definizione dello stesso autore, Francesco Paolantoni. Egli stesso scrive che si tratta di uno spettacolo che non lascia spazio alla pietà, dove il pubblico sarà costretto a ridere senza potersi mai riposare. Si assisterà contemporaneamente e simultaneamente sia alla impietosa e dissacrante messa in scena di “Otello”, che per la prima volta non termina con la morte di Desdemona, sia agli strambi eventi che gli attori stessi dovranno affrontare in sala prove prima e nei camerini poi.

Compagnia Totò

Dal 19 al 29 gennaio Francesco Paolantoni e Giovanni Esposito portano in scena al teatro Ambra Jovinelli “Compagnia Totò”. Testo scritto e diretto da Giancarlo Sepe, lo spettacolo, che ha debuttato il 26 dicembre al Teatro San Ferdinando di Napoli, oltre ad essere un accorato e sincero atto d’amore ad un grande comico quale è stato Totò, costituisce anche un’occasione per riflettere sul teatro stesso e su quello che rappresenta, o meglio dovrebbe rappresentare, in una società come quella odierna.

Venerdì, 29 Gennaio 2010 22:03

Uomo e Galantuomo - Teatro Sala Umberto (Roma)

uomo e galantuomo

Dal 26 gennaio al 14 febbraio. Alberto De Stefano, interpretato da Nando Paone, è un uomo ricco che ospita nel suo Albergo una compagnia di guitti napoletani che cerca, senza buoni risultati, di allietare le serate degli ospiti con le proprie rappresentazioni. Nella compagnia il capocomico Gennaro, Francesco Paolantoni, ha una compagna di vita Viola, la quale è in dolce attesa. Di pari passo va avanti la storia di Alberto con una donna avvolta nel totale mistero, tale Bice. Un giorno Bice si presenta in albergo e dice al suo amante di essere incinta.

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