Il palco scuro del Teatro Libero, piccolo ma sempre denso di passione, mette in evidenza una frase di Sigmund Freud: “Nell'impossibilità di poterci vedere chiaro, almeno vediamo chiaramente l'oscurità”. Prendendo le mosse dall’omonimo videogioco che ha incollato milioni di ragazzi, armati del classico joystick, a scene di sanguinosi combattimenti, “Call of Duty” si trasforma poco per volta, grazie a scansioni temporali delineate dai quattro bravissimi protagonisti, in un autentico, reale esperimento di guerra e follia.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Sabato, 18 Ottobre 2014 15:35

Va tutto bene - Spazio Tertulliano (Milano)

Fino al 20 ottobre la compagnia Òyes va in scena con "Va tutto bene": brillante testo scritto e diretto da Stefano Cordella che, dopo il successo dell'anno scorso al Filodrammatici, riesce a richiamare ancora tanto pubblico milanese alla prima dello Spazio Tertulliano. E meritatamente. Sul palco, e anche intorno ad esso, si mescolano le storie parallele e al tempo stesso trasversali, di una famiglia sgangherata, di un giovane "maniaco" meno matto di quel che sembra e le velleità senza bussola di una giovane e affascinante soubrette.

Lunedì, 05 Maggio 2014 17:28

Neighbors - Spazio Tertulliano (Milano)

Quasi non ci si accorge che lo spettacolo è iniziato, perché le luci sono ancora accese, le chiacchiere ancora in giro. Invece, Leonardo è già dentro il suo appartamento che piega una coperta grigia e come al solito tenta di fare ordine. Alle orecchie arriva poi una melodia di un sottofondo spensierato, le luci finalmente si spengono e, accompagnata da una personalità esuberante, arriva anche Petra. Siamo allo spazio Tertulliano di Milano che, dal 30 aprile fino al 4 maggio, ha ospitato “Neighbors”. Lo spettacolo ricorda il genere della sitcom e tratta le vicende di due giovani italiani che, forse senza troppa nostalgia, si ritrovano a vivere nella city ancora protagonista del mondo: New York.

Mercoledì, 14 Novembre 2012 20:20

Il ventaglio - Teatro Tieffe Menotti (Milano)

Il ventaglio

Dall’8 al 18 novembre. In un borgo lombardo senza tempo convivono aristocratici decaduti, borghesi e contadini. Dodici bizzarri personaggi trascorrono il tempo in vuote occupazioni, finché un turbinio di fraintendimenti connessi a un ventaglio non finisce per travolgerli. Tuttavia, dopo un momento di follia collettiva, gli equivoci vengono sciolti e tutto torna alla normalità, o quasi.

Domenica, 15 Aprile 2012 22:59

I Candidi - Spazio Tertulliano (Milano)

The Coast of Utopia

Dall’11 al 15 aprile. In un futuro imprecisato un aereo precipita su un'isola deserta. Sette sono i sopravvissuti. Si promettono di sfidare insieme la fame, il buio e la paura per risolvere il problema essenziale dell' uomo: essere salvato. Ma la cura del fuoco, l'attesa di una nave, l'estasi della caccia, l’angoscia per ciò che si annida nella foresta, segnano le fasi attraverso cui questa giovane e selvatica democrazia si trasforma in una dittatura. Aguzzini, assassini, cannibali: ecco i figli della candida democrazia. Vincitore nel 2010 del bando Schegge dell'Associazione Il cerchio di gesso di Torino, con il titolo provvisorio Bestie, ispirato al romanzo Il signore delle mosche di William Giolding, questa sceneggiatura è arricchita dalla presenza (sul palco) delle musiche di Stefano De Ponti e Eleonora Pellegrini.

Martedì, 03 Aprile 2012 22:59

Incendi - Teatro India (Roma)

Incendi

Il dramma del popolo libanese sconvolto da una guerra insensata e fratricida si riverbera sull’intimo destino di una famiglia, tra inspiegabili silenzi, affetti crudelmente congelati, improvvisi e laceranti disvelamenti. Debutto romano al Teatro India per “Incendi”, capolavoro drammaturgico dello scrittore Wajdi Mouawad - naturalizzato canadese, ma le cui radici affondano in questo contesto geografico/culturale - presentato con la regia di Renzo Martinelli nell’ambito della rassegna “Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia”. Orrori, torture, sangue, legami ancestrali e la ricerca ostinata e appassionata della verità si intrecciano in una vera e propria epopea moderna, permeata dalle reminescenze della tragedia classica, atrocemente aderente alla realtà storica ed incarnata in una mise en scene dal dirompente impatto emotivo.

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