Giovedì, 01 Novembre 2018 14:53

La Classe - Mattatoio (Roma)

Nello spettacolo inaugurale della rassegna “Anni luce”, la sezione del RomaEuropa Festival dedicata al teatro emergente italiano, Fabiana Iacozzilli gioca con le bambole e con i ricordi, conquistando il pubblico con una storia coraggiosa e introspettiva. Ne “La Classe - Un docupuppets per marionette e uomini”, atto unico fatto di pupazzi ed estro creativo, la regista ci immerge nei suoi ricordi scolastici e li affronta con talento immaginifico affidando alle sue bambole, come in un gioco di bambini, il compito di raccontarli con ironia, tenerezza e doloroso sentimento.

La compagnia Lafabbrica, con la regia di Fabiana Iacozzilli, reduce dai successi de “La trilogia dell’attesa” e della sua personale rivisitazione de “Il gabbiano” di Checov, porta in scena, al Teatro Vascello, "Da soli non si è cattivi", il suo nuovo spettacolo diviso in tre episodi tratti dalle drammaturgie e dai racconti di Tiziana Tomasulo. Tre storie che raccontano in modo paradossale ed anticonvenzionale l’eterna incomunicabilità fra uomo e donna.

Sarà la fantasiosa e attualissima “La pazza di Chaillot” di Jean Giraudoux l’opera che gli allievi dell’ultimo anno del Corso di Laurea in Comunicazione e DAMS della Link Campus University porteranno in scena come saggio finale venerdì 29 maggio presso il Teatro Italia (ingresso gratuito). Con l’adattamento e la regia di Alessandro Maggi, gli studenti si confronteranno con una favola surreale in cui toni esilaranti vanno a fondersi con accenti più poetici e dove anche i momenti più paradossali custodiscono una morale.

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