Fino a domenica 27 maggio è in scena al Teatro Studio Melato “Santa Estasi”, progetto diretto da Antonio Latella e basato sulla saga della stirpe degli Atridi; un lavoro epico non solo per la materia trattata ma soprattutto per la maestosa entità degli spettacoli e per la sconvolgente bravura degli attori.

Torna al Teatro Argentina “Natale in casa Cupiello di Antonio Latella. Il messaggio è chiaro: tradizione non è rifare ogni anno il presepe, tradizione è capire e tramandare cosa quel presepe significa.

Il duo ricci/forte chiude la stagione del Teatro Argentina portando a conclusione l’omaggio che il Teatro di Roma ha dedicato a Pier Paolo Pasolini nel quarantennale della sua morte. "PPP Ultimo inventario prima di liquidazione" è un’opera poetica, letteraria, cinematografica, drammaturgica e giornalistica che domanda a se stessa quale possa ancora essere il ruolo dell’arte in una società (quella di oggi e quella di quarant'anni fa) ancora corrotta, omologata, castrata e violenta. La drammaturgia (devota a Pasolini) di Stefano Ricci e Gianni Forte, appoggiata dal CSS Teatro stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e dal Festival delle Colline Torinesi, si affida alla regia di Ricci e alle voci del fedele Giuseppe Sartori e di cinque prismatiche figure femminili: Capucine Ferry, Emilie Flamant, Anna Gualdo, Liliana Laera e Catarina Vieira.

La nuova creazione di ricci/forte, PPP Ultimo inventario prima di liquidazione, chiude la stagione del Teatro Argentina, dal 14 al 16 giugno, completando l’omaggio che il Teatro di Roma ha dedicato al “poeta corsaro” nel quarantennale della sua tragica scomparsa. Un percorso composito di spettacoli ed eventi speciali per offrire al pubblico e alla Città un viaggio lungo un anno con Pier Paolo Pasolini, “testimone carnale” di ieri, profeta dell’oggi.

Dal 9 al 14 giugno al Teatro India è andato in scena un pezzo di Storia del nostro Paese, "L’Esposizione Universale" di Luigi Squarzina per la regia di Piero Maccarinelli, una produzione del Teatro di Roma. Potente affresco ambientato nel 1946 fra gli scheletri degli edifici rimasti incompiuti nello spazio dell’Esposizione Universale Romana, più nota come EUR42, che nelle intenzioni del regime avrebbe dovuto celebrare anche il ventennale della marcia su Roma.

Sabato, 28 Febbraio 2015 13:27

Re Lear - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

In un tempo lontanissimo, ma ancora così presente, un poeta, drammaturgo e attore di nome Shakespeare fece incontrare due storie. Quella di un Re che si chiamava Lear e delle sue tre figlie; con quella del conte di Gloucester e dei suoi due figli: il legittimo Edgard e il bastardo Edmund. Raccontò talmente bene quest’intreccio che, da quel momento in poi, nessuno è più riuscito a dimenticare il suo capolavoro. Dal 24 febbraio all’8 marzo al Piccolo Teatro Strehler di Milano, Michele Placido e Francesco Manetti raccontano un’altra volta, ma in un modo tutto diverso, quella bella vecchia storia di Re Lear.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

La Stagione di Progetti 14-15 del Teatro di Roma si addentra nel programma di attività e spettacoli del segmento "Roma per Eduardo": a restituirci la tradizione in termini di modernità e attualità della figura di Eduardo, è il nuovo lavoro di uno dei registi che marca stretto i linguaggi del teatro contemporaneo, Antonio Latella che incontra per la prima volta il teatro di Eduardo e ritorna alle sue radici napoletane con "Natale in Casa Cupiello". La nuova produzione del Teatro di Roma che, in prima nazionale dal 3 dicembre al 1° gennaio, porta sul palcoscenico dell’Argentina un classico, capolavoro di “amarezza dolorosa”, che il teatro di Latella reinterpreta attraversando l’eredità di Eduardo come autore, artista e personaggio, dal respiro europeo.

La Stagione di Progetti 14-15 del Teatro di Roma si addentra nel programma di attività e spettacoli del segmento ROMA PER EDUARDO: una immersione nella lezione e nell’opera del grande maestro del nostro teatro per ricordarlo nel trentennale di un vuoto che non ci lascia orfani, ma che continua a parlarci e orientarci dalle tavole dei palcoscenici. A restituirci la tradizione in termini di modernità e attualità della figura di Eduardo, è il nuovo lavoro di uno dei registi che marca stretto i linguaggi del teatro contemporaneo, Antonio Latella che incontra per la prima volta il teatro di Eduardo e ritorna alle sue radici napoletane con NATALE IN CASA CUPIELLO.

Antonio Latella, con il monologo “A.H.” prosegue il percorso di analisi artistica sulla menzogna di cui fanno parte, come a formare un unico spettacolo, "Die Wohlgesinnten" tratto dalle "Benevole" di Jonathan Littel, "Peer Gynt" di Ibsen e "Servitore di due padroni" dall'Arlecchino di Goldoni. Un doloroso e necessario viaggio nel male, le sue origini nel cuore dell'uomo, il suo incessante ed orribile ripetersi. Nobile Caronte, l'eccellente sensibilità attoriale di Francesco Manetti.

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