Il Teatro Studio "Eleonora Duse", consueta cornice dei saggi di diploma dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha ospitato dal 13 al 20 dicembre il capitolo conclusivo del percorso accademico dell'allievo regista Giovanni Firpo; con "Hypnagogia" il promettente artista aretino indaga quel groviglio sinaptico, quella raggelante paralisi che affligge tutti noi, nell'infanzia o in peculiari periodi dell'esistenza, nel brevissimo intervallo che intercorre tra veglia e sonno portando sogno e realtà a confondersi inestricabilmente, abbattendo le rassicuranti difese della logica razionale e lasciando la psiche in totale balia di spettri incombenti e terrificanti presenze annidate nel subconscio.

Domenica 13 dicembre 2015, alle ore 20, al Teatro Studio "Eleonora Duse" di Via Vittoria, debutta lo spettacolo HYPNAGOGIA, saggio di diploma dell'allievo regista Giovanni Firpo. Lo spettacolo sarà replicato fino al 20 dicembre tutte le sere alle ore 20.

Il Teatro Argot Studio è pronto ad accogliere il suo pubblico per la nuova stagione teatrale 2015/2016: Il Folle Volo Continua… Una presentazione originale alla stampa della nuova stagione articolata tra spettacoli di “lunga durata” e progetti, rassegne e laboratori, unendo il classico e soprattutto la rilettura e riscrittura di testi noti a novità in prima nazionale. Presentazione all’ insegna dello spettacolo con le musiche del Maestro Paolo Vivaldi, caratterizzate da note struggenti e di grande raffinatezza.

Al Roma Fringe Festival 2015, in attesa della finalissima del 5 luglio, riflettori puntati sulla “Scena Romana”, una selezione degli spettacoli più rappresentativi della stagione appena conclusa proposti dalle realtà più interessanti e vivaci del teatro indipendente della capitale: Teatro Studio Uno, Teatro Dell’Orologio, Teatro Argot Studio, Teatro Tordinona, Carrozzerie n.o.t. e Teatro e Critica Webzine.

Il 9, l'11 e il 12 giugno al Roma Fringe Festival 2014 è andato in scena "84 Gradini". Fabrizio è un uomo che ha vissuto i gradini della sua vita sempre di corsa. Nasce in campagna, viene a vivere in città. Qui trova lavoro, si fa grande, costruisce una famiglia, delle amicizie. Alcune persone gli lasciano molto, altre gli passano accanto senza segni apparenti. Continua a lavorare. Con i suoi genitori ha un rapporto che si distacca sempre più con gli anni. Conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.

TOP