Lunedì, 03 Aprile 2017 20:04

Ma - Teatro India (Roma)

Antonio Latella, dopo Pilade, Porcile e Bestia da stile, torna a occuparsi di Pier Paolo Pasolini, attraverso la madre immaginata dell’artista, i suoi occhi, la sua voce, il suo sacrificio, il suo dolore. Un omaggio a tutte le madri costrette a seppellire i figli vittime della violenza del mondo (da Plaza de Mayo, alle vittime di mafia, a Federico Aldrovandi).

Antonio Latella, con il monologo “A.H.” prosegue il percorso di analisi artistica sulla menzogna di cui fanno parte, come a formare un unico spettacolo, "Die Wohlgesinnten" tratto dalle "Benevole" di Jonathan Littel, "Peer Gynt" di Ibsen e "Servitore di due padroni" dall'Arlecchino di Goldoni. Un doloroso e necessario viaggio nel male, le sue origini nel cuore dell'uomo, il suo incessante ed orribile ripetersi. Nobile Caronte, l'eccellente sensibilità attoriale di Francesco Manetti.

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