La compagnia Lafabbrica, con la regia di Fabiana Iacozzilli, reduce dai successi de “La trilogia dell’attesa” e della sua personale rivisitazione de “Il gabbiano” di Checov, porta in scena, al Teatro Vascello, "Da soli non si è cattivi", il suo nuovo spettacolo diviso in tre episodi tratti dalle drammaturgie e dai racconti di Tiziana Tomasulo. Tre storie che raccontano in modo paradossale ed anticonvenzionale l’eterna incomunicabilità fra uomo e donna.

Giovedì, 15 Gennaio 2015 20:13

Il Gabbiano - Teatro Vascello (Roma)

Dal 13 al 25 gennaio. Dopo il buon esito de “La trilogia dell'attesa”, salutato anche dai riconoscimenti ricevuti nelle rassegne teatrali "Le voci dell'anima" (2007), "Ermo Colle" (2008), "Teatri Abitati" (2009), "Undergroundzero Festival N.Y." (2010), "PlayFestival" (2013), la compagnia “La fabbrica” diretta da Fabiana Iacozzilli, si cimenta con uno dei mostri sacri del teatro, “Il gabbiano” di Anton Cechov.

Ogni weekend, dal 14 al 30 novembre. C'è un episodio felice che vorreste rivivere? A.R.E.M. è l'agenzia che recupera i ricordi e li riporta in vita. Ed è il progetto, più che una semplice rappresentazione teatrale, portato in scena dalla Compagnia Elena Vanni al Teatro dell'Orologio di Roma, nuovo appuntamento della rassegna Her.s. Un originale spettacolo d'improvvisazione teatrale che parte dai ricordi degli spettatori e con molta fantasia e talento nell'improvvisare confeziona un format replicabile all'infinito e sempre nuovo.

Sarà in scena dal 3 al 30 Novembre presso il Teatro dell’Orologio la rassegna Her.s – Teatro Femminile plurale, a cura del Teatro dell’Orologio con Compagnia Elena Vanni, Kinesisart, Sycamore T Company, in collaborazione con Minimum Fax. Rassegna al femminile con grandi interpreti, registe, artiste del panorama teatrale italiano; tanti appuntamenti teatrali e non solo. Her.s racconta le donne in teatro, ricercando nuove drammaturgie e regie al femminile; sguardi di Venere lievemente distorti, magicamente acuti, che decifrano lettere, appunti, frammenti sparsi, aprono scatole di meraviglie, indagando su un passato a cavallo di due continenti e su un presente sempre più precario.

'Benvenuti nel luogo dove i ricordi non si conservano. Si rivivono. All’A.R.E.M. abbiamo metodi semplici. Chiudere gli occhi, dimenticare i limiti. Respirare e immaginare quel momento… Passato o futuro in cui eravate felici, in cui sarete felici. Non c’è niente di unico, originale, irripetibile, da oggi non più. Tre attrici, una cornice e il nostro tempo. Un lavoro di costruzione e distruzione. Dentro e fuori dalle storie e dai loro personaggi. Cerchiamo immaginari che ci raccontino impastando teatro e fumetto. Corpi e vignette. Lavoriamo sull’improvvisazione. Costruiamo la nostra cornice per romperla’. Così la Compagnia Elena Vanni presenta lo spettacolo "A.R.E.M. Agenzia Recupero Eventi Mancanti", andato in scena al Teatro dell'Orologio dal 12 al 17 novembre.

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