Si è svolta presso il Teatro Mercadante ieri, venerdì 7 settembre, la quindicesima edizione del prestigioso premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ideato da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, che assegna riconoscimenti ai migliori artisti e alle migliori produzioni teatrali dell’anno teatrale appena trascorso. L’evento è stato condotto da Tullio Solenghi ed è stato trasmesso in differita su Rai Uno.

Sabato, 23 Aprile 2016 13:21

Calderón - Teatro Argentina (Roma)

Un testo possente, quello in scena dal 20 aprile all’8 maggio al Teatro Argentina. Federico Tiezzi firma la regia del "Calderón", tragedia in versi scritta da Pier Paolo Pasolini nel 1967 e pubblicata nel 1973, una produzione Teatro di Roma e Fondazione Teatro della Toscana. Sandro Lombardi conferma la sua capacità di affabulazione, quasi un burattinaio che tiene insieme gli attori, la trama, l’intreccio tra sogno e realtà, simbolicamente, e non solo personaggio padre e figlio ad un tempo, oltre che narratore. Un testo densissimo, fino agli ultimi istanti, un concentrato della poetica di Pasolini e una summa del teatro che la regia esalta anche nella scelta della scena unica che racchiude idealmente temi e secoli che attraversano il dramma.

Anche il Teatro Vascello ha svelato il suo cartellone per il 2014/2015: un calendario fittissimo in cui prosa, danza, musica, arti visive, laboratori teatrali e spettacoli per i più piccoli si fondono sempre all'insegna della qualità.

Dal 10 luglio parte la XXI edizione de "I SOLISTI DEL TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell’Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale.

Ecuba

Dal 20 aprile al 6 maggio. Una Ecuba, quella di Francesca Benedetti, per la regia di Beppe Menegatti, rivista alla luce delle suggestioni surrealiste e metafisiche di Savinio e Böcklin, delle trasgressioni di Georges Bataille e dell’esistenzialismo sartriano. Una scenografia bellissima, imponente, simbolica e allo stesso modo realista incombe sulla scena, catturando gli occhi degli spettatori e accogliendo, nel gioco di pieni e vuoti, il racconto, il dispiegarsi della tragedia che si articola in un continuum di greco e moderno, come fosse un’unica grande storia dove il divenire non ha tempo; dove tutto inizia e accade a causa della nascita dallo stesso grembo.

TOP