Dopo aver presentato la sua opera prima “Allege” le due sere precedenti, il coreografo, performer e regista Clément Layes mette in scena per la prima volta in Italia “Things that surround us” (2012), performance con tre interpreti e un gran numero di oggetti. La rappresentazione è incentrata sul ciclo degli oggetti e sulla loro circolazione nella nostra società, dalla creazione allo scarto come rifiuto. Come in “Allege”, alcuni gesti che nella quotidianità diamo per scontati si palesano qui come assurdi, con l’augurio dell’autore che attraverso l’arte possa nascere una qualche forma di consapevolezza per un cambiamento.

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