Sabato, 07 Marzo 2015 20:46

Inverno - Teatro India (Roma)

"Inverno", ultimo dei tre testi del focus sulla drammaturgia di Jon Fosse, è affidato alla regia di Vincenzo Manna e alla notevole interpretazione di Anna Paola Vellaccio e Flaminia Cuzzoli che hanno dato corpo a un testo volutamente appuntito, stressato, tendente alla ripetizione di certi concetti fino quasi alla scomparsa della comunicazione. Un testo che richiede una solida presenza attoriale.

Dal 23 febbraio all’1 marzo al Teatro India va in scena il fascino, moderno e antico al tempo stesso, del teatro di uno dei più grandi autori contemporanei. TRITTICO JON FOSSE è il focus sulla drammaturgia del celebre autore norvegese che Teatro di Roma e Atcl propongono attraverso la messa in scena di tre testi - Suzannah, Io sono il Vento e Inverno - le cui regie sono affidate a tre giovani registi italiani, rispettivamente Thea Dellavalle, Alessandro Greco e Vincenzo Manna.

Una mise en espace delle nuove leve della Scuola Silvio D’Amico che promettono bene, dosata con accuratezza tra lettura e interpretazione in una successione di quadri espositivi legati da un filo conduttore come gli stralci di racconti che rimettono insieme. Il testo è scabro, con alcuni accenni poetici ed una grande ironia: il racconto amaro con la delicatezza, il disincanto, una punta di rabbia di una giovinezza mancata, quella di una generazione vissuta nel socialismo. Originale il punto di vista: dalla parte delle ragazze e soprattutto delle ‘cattive ragazze’.

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