Dal 15 al 20 maggio. “Arlecchino servitore di due padroni”, progetto che conta in più di settant’anni di vita svariate migliaia di repliche, rimaneggiato e ristrutturato più volte, approda nuovamente sul prestigioso palcoscenico del Teatro Argentina. Stavolta, però, a cambiare è la figura centrale: nei panni del protagonista, Enrico Bonavera sostituisce l’Arlecchino di sempre Ferruccio Soleri, che segue comunque lo spettacolo come curatore della messa in scena. Manifesto di un modo di fare teatro, questo spettacolo è un prodigio di energia e vitalità che diverte, appassiona e commuove.

Dal 6 maggio al 7 giugno torna, al Piccolo Teatro Studio di Milano, a diretto contatto con gli spettatori, “Arlecchino, servitore di due padroni” con Ferruccio Soleri, incarnazione, memoria vivente di uno spettacolo antico, ma anche giovane, orgoglioso della propria storia e al contempo proiettato nel futuro. La regia è quella di Strehler, carica di tracce delle tecniche smarrite dei comici italiani. La scena ha il cromatismo e la sapienza spaziale di Ezio Frigerio. Gli interpreti vi regaleranno un grande piacere.

Una storia che si racconta da sola, come una delicata magia. Uno spettacolo che prima di tutto rappresenta “un atto d’amore verso il teatro” (Sergio Escobar). “La barca dei comici” di Stefano de Luca, tratto dall’autobiografia di Goldoni Mémoires, in scena al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano dal 6 al 26 febbraio, non è una commedia solo per piccoli. È la scoperta di una vocazione che porta Carlo Goldoni, il commediografo veneziano del ‘700, ad attraversare il mare… fino ad arrivare al teatro.

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