Domenica, 03 Novembre 2019 17:40

Anfitrione - Teatro Manzoni (Milano)

Dal 31 ottobre al 17 novembre, al Teatro Manzoni di Milano, Gigio Alberti e Barbora Bobulova sono in scena con l’ “Anfitrione” di Sergio Pierattini per la regia di Filippo Dini. Un classico rivisitato in modo appropriato, senza lati boccacceschi; raro ormai vedere una commedia amara così gustosa, dall’umorismo intelligente e fine, sempre ben dosato, supportato da un’ottima interpretazione ed affinità tra gli interpreti. Tanti gli spunti da quello della satira politica, alle difficoltà di una coppia, ma soprattutto un’indagine psicologica sottile eppure pungente: la realtà è quella che spesso vogliamo vedere e l’escamotage è che la responsabilità non sia mai personale. La trovata della pièce è attribuirla agli dei. A questo nessun politico aveva mai pensato prima.

Come di consueto, il Teatro Mercadante ospita la diciassettesima edizione del premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, gli Oscar del teatro che premiano le maestranze ed i migliori interpreti della recente stagione teatrale. “Macbettu” di Alessandro Serra è il miglior spettacolo di prosa, Filippo Dini porta invece a casa la miglior regia per la sua rilettura di Pirandello; Antonio Salines e Maria Paiato si aggiudicano infine i riconoscimenti di miglior attore e attrice protagonista.

Il celebre film di Pupi Avati arriva a teatro, con l’adattamento di Sergio Pierattini e la regia di Marcello Cotugno, portando in scena una metafora crudele della vita: il poker specchio dell’illusione dell’amicizia. Uno spettacolo che ferisce, anche se ci sono momenti di comicità gustosa, sempre intrecciati con il gusto amaro della vita. Interpretazione corale di profilo, con Gigio Alberti nella parte caricaturale del “pollo da spennare”, in realtà avvocato provetto e di magistrale astuzia. Avvolgenti e coinvolgenti la scenografia e il gioco delle luci con le pareti che cambiano secondo le atmosfere e un’immaginaria parete vetrata sul cortile. Una resa d’effetto e di grande modernità.

Sabato, 11 Maggio 2019 19:22

Regalo di Natale - Teatro Quirino (Roma)

Dal 7 al 19 maggio. Trentatré anni dopo il pluripremiato film omonimo, uno dei più grandi capolavori della lunga carriera del regista Pupi Avati, il cult "Regalo di Natale" torna, stavolta a teatro, al Quirino di Roma.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

Domenica, 19 Novembre 2017 16:00

La guerra dei Roses - Teatro Manzoni (Milano)

Al Teatro Manzoni di Milano va in scena fino al 26 novembre la lenta, dolorosa ma esilarante separazione tra i coniugi Rose, già interpretati al cinema da Michael Douglas e Kathleen Turner, ora da Ambra Angiolini e Matteo Cremon. Una commedia comica e crudele che, battaglia dopo battaglia, insulto dopo insulto, conquista e diverte il pubblico che ride e applaude a scena aperta e continuamente.

Dal 19 al 29 ottobre. Le paradossali quanto attuali vicende del ricco borghese Monsieur Jourdain sono portate in scena da Filippo Dini, che rievoca un classico del teatro di Molière in chiave contemporanea con una rilettura brillante e riflessiva.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Sabato, 07 Novembre 2015 12:23

Ivanov - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 3 al 15 novembre. Il testo partorito dalla penna tutt’altro che acerba del primissimo Cechov trova nuova linfa nella regia di Filippo Dini e nel brio della sua frizzante compagnia, riportando in grande spolvero sotto i riflettori un dramma logorante quanto paradossalmente ironico.

La nuova stagione del Teatro Franco Parenti di Milano è fortemente ancorata ai suoi spazi. La fantasia, la capacità di sognare, li attraversa tutti. C'è anche una nuova sala interrata, un buco spazioso che diventerà qualcosa di non ancora progettato; perché il Franco Parenti cambia giornalmente insieme alla città di Milano, creando nuove identità per i propri luoghi e tessendo possibilità di incontri sociali. Questo è possibile grazie al sostegno di partner istituzionali come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Milano e la Regione Lombardia; e partner privati che considerano la crescita economica di un paese inscindibile da quella culturale e civile, come Intesa Sanpaolo, Pirelli e AcomeA.

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