Dal 21 ottobre al 16 novembre. Meno male che rimane in scena per quasi un mese: "Il vizio dell'arte" di Alan Bennett, magistralmente interpretato dalle "nozze di smeraldo" che il sodalizio Bruni - De Capitani rappresentano nel teatro italiano, è un capolavoro di ironia, sagacia, malinconia e quel tanto di intellettualismo funzionale a lasciar traspirare sentimenti autentici e nostalgie di un tempo forse migliore, forse non del tutto. Tutta la squadra che ruota intorno ai due grandi attori è formidabile, e non potrebbe essere altrimenti per raccontare con intelligenza e perfezione millimetrica la figura del grande poeta inglese Auden, affiancato nella prima parte da quello che sarà il suo futuro biografo e invece immaginato, nel secondo atto, in un ipotetico incontro/scontro con l'altrettanto grande Britten.

Domenica, 01 Giugno 2014 16:48

Frost/Nixon - Teatro Argentina (Roma)

Il cortocircuito tra potere politico e potere mediatico, tra menzogna e responsabilità, tra storia, drammaturgia e impegno civile esplode in maniera dirompente nel primo lucidissimo lavoro teatrale di Peter Morgan, sceneggiatore per il cinema inglese ed americano, scritto nel 2006 ed intitolato "Frost/Nixon"; dalla pièce, accolta da un trionfale consenso di pubblico e critica, anche grazie alle magistrali interpretazioni di Michael Sheen (nei panni di David Frost) e Frank Langella (in quelli di Richard Nixon), fu poi tratto un film nel 2008 con gli stessi due attori protagonisti diretti da Ron Howard, rivelatosi anch'esso uno straordinario successo sfiorando trenta milioni di dollari d’incasso all'uscita.

Potere politico e potere mediatico a confronto. Due strumenti al servizio del bene comune e dell’emancipazione dei cittadini, ma anche strumenti di asservimento e di sopraffazione. Con FROST/NIXON, firmato dalla regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, dal 20 al 30 maggio al Teatro Argentina di Roma, è di scena il match teatrale tra un capo di Stato e un giornalista britannico per mettere a confronto il tema della moralità pubblica, la responsabilità del potere e il ruolo dell’informazione.

Mercoledì, 02 Ottobre 2013 19:34

Rosso - Palazzo Reale (Milano)

“Rosso” di John Logan: il rosso e il nero nelle tele di Rothko. Da settembre 2013 a febbraio 2014, Milano presenta “Autunno americano”, una manifestazione di arte, performance e media che si apre con la mostra a Palazzo Reale dedicata a “Pollock e gli Irascibili”, con 49 capolavori prestati dal Whitney Museum di New York. È in questa cornice che si colloca la pièce teatrale “Rosso” di John Logan, opera del teatro angloamericano ancora inedita in Italia, presentata nella Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano per due repliche, il 29 e il 30 settembre.

Superate le pastoie burocratiche ed economiche che non hanno consentito l’ormai consueta collocazione estiva - fatta eccezione per la data unica di “Still Life (2013)”, la nuova produzione dell’ensemble ricci/forte andata in scena con il supporto e l’ospitalità del Teatro Argentina - gli scenari di teatro omosessuale della rassegna del Garofano Verde finalmente ritornano al Teatro Belli con una settimana di spettacoli e reading all’insegna dell’impegno civile ed etico, nella ferma convinzione che l’omofobia sempre più dilagante sia un abominio di subcultura e violenza assolutamente intollerabile nella società moderna. Se la politica si ostina a non voler combattere questi fenomeni odiosamente retrivi e brutali, il teatro si assume invece la responsabilità di diffondere messaggi di rispetto di ogni identità sessuale e di genere, di rigorosa e imprescindibile tutela dei diritti basilari legati agli orientamenti personali. La rassegna curata con evidente passione da Rodolfo Di Giammarco, giunta alla ventesima edizione, rappresenta storicamente l’avvenimento più ufficiale e più duraturo tra gli appuntamenti dedicati nel nostro paese alla creatività scenica a tematica LGBT e quest'anno può fregiarsi della partecipazione di alcuni tra gli artisti più interessanti e coraggiosi della drammaturgia contemporanea italiana: tra gli altri Alessandro Sciarroni, Enzo Curcurù, Massimo Popolizio, la compagnia Mitipretese e Valter Malosti. L'apertura è affidata alla magistrale eleganza e irresistibile ironia di due maestri come Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, alle prese in questa circostanza con l'arguzia di un testo di Alan Bennett.

Dal 3 al 21 aprile. Dissonanze è una delle due pièce teatrali pubblicate da Joyce Carol Oates con il titolo Nel buio dell'America. Frank ed Emily Gulick, coniugi del New Jersey, partecipano a un talk show per proclamare l’innocenza del figlio, accusato di omicidio. Una critica serrata al perbenismo delle famiglie medie americane e un’amara riflessione sulla ferocia dell’estrema spettacolarizzazione contemporanea.

Mercoledì, 12 Dicembre 2012 17:37

Alice Underground - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Dal 3 al 31 dicembre. Con la giusta quantità di immaginazione la coppia Bruni e Frongia insegue il coniglio bianco in un paese delle meraviglie e di incubi deliziosi. Viaggiano assieme al Signor Spazio e al Signor Tempo e danno vita alla loro fantasia contagiata dalle follie racchiuse nei romanzi di Carroll, a tempo di nostalgici stacchetti al pianoforte. Trecento acquerelli dipinti da Bruni diventano un film animato da Frongia che avvolge completamente le avventure di Alice tra il Brucaliffo, la Regina di Cuori e il Cappellaio Matto ma anche tra le musiche dei Beatles e dei Rolling Stones.

Sabato, 13 Ottobre 2012 22:33

Rosso - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Rosso

Dal 10 al 28 ottobre. Inedito in Italia prima di questo allestimento, vincitore di 6 Tony Award nel 2010, “Rosso” è un capolavoro di John Logan, sconosciuto sui palcoscenici italiani ma noto come sceneggiatore di molti film hollywoodiani: “The Aviator” e “Hugo Cabret” di Scorsese,  “Sweeney Todd” di Tim Burton, fino a “Lincoln” di Steven Spielberg. La pièce è ispirata alla biografia del pittore americano Mark Rothko, un uomo ambizioso, egocentrico e vulnerabile per il quale "la pittura è quasi interamente pensiero. Mettere il colore sulla tela corrisponde al dieci per cento del lavoro - sostiene - il resto è attesa".

Rosso

“Una parola è morta quando vien detta, dicono alcuni, io dico che comincia a vivere soltanto allora”. Così parlava Emily Dickinson e così mette in pratica il teatro Elfo Puccini di Milano nella stagione 2012-2013 dal titolo, appunto, 'Parole vive' e presentata lunedì 4 giugno 2012.

Venerdì, 11 Maggio 2012 19:47

The History Boys - Teatro India (Roma)

The history boys

Dal 2 al 13 maggio. Una delle più celebri commedie del drammaturgo inglese Alan Bennet, “The History Boys”, debutta finalmente a Roma con il suo primo allestimento italiano, che porta la prestigiosa ed inconfondibile firma di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. Un testo drammaturgico brillante, acuto ed ironico, magistralmente portato in scena con istrionico entusiasmo e sapiente energia, per interrogarsi sull’intrinseco valore della cultura e sul suo rapporto col superficiale cinismo della società contemporanea, sui differenti indirizzi didattici e pedagogici, sul complesso rapporto tra autenticità e verosimiglianza, veridicità e ambiziosa ricerca di affermazione sociale, professionale ed emozionale da parte dell’individuo.

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