Mercoledì, 02 Ottobre 2013 19:34

Rosso - Palazzo Reale (Milano)

“Rosso” di John Logan: il rosso e il nero nelle tele di Rothko. Da settembre 2013 a febbraio 2014, Milano presenta “Autunno americano”, una manifestazione di arte, performance e media che si apre con la mostra a Palazzo Reale dedicata a “Pollock e gli Irascibili”, con 49 capolavori prestati dal Whitney Museum di New York. È in questa cornice che si colloca la pièce teatrale “Rosso” di John Logan, opera del teatro angloamericano ancora inedita in Italia, presentata nella Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano per due repliche, il 29 e il 30 settembre.

Superate le pastoie burocratiche ed economiche che non hanno consentito l’ormai consueta collocazione estiva - fatta eccezione per la data unica di “Still Life (2013)”, la nuova produzione dell’ensemble ricci/forte andata in scena con il supporto e l’ospitalità del Teatro Argentina - gli scenari di teatro omosessuale della rassegna del Garofano Verde finalmente ritornano al Teatro Belli con una settimana di spettacoli e reading all’insegna dell’impegno civile ed etico, nella ferma convinzione che l’omofobia sempre più dilagante sia un abominio di subcultura e violenza assolutamente intollerabile nella società moderna. Se la politica si ostina a non voler combattere questi fenomeni odiosamente retrivi e brutali, il teatro si assume invece la responsabilità di diffondere messaggi di rispetto di ogni identità sessuale e di genere, di rigorosa e imprescindibile tutela dei diritti basilari legati agli orientamenti personali. La rassegna curata con evidente passione da Rodolfo Di Giammarco, giunta alla ventesima edizione, rappresenta storicamente l’avvenimento più ufficiale e più duraturo tra gli appuntamenti dedicati nel nostro paese alla creatività scenica a tematica LGBT e quest'anno può fregiarsi della partecipazione di alcuni tra gli artisti più interessanti e coraggiosi della drammaturgia contemporanea italiana: tra gli altri Alessandro Sciarroni, Enzo Curcurù, Massimo Popolizio, la compagnia Mitipretese e Valter Malosti. L'apertura è affidata alla magistrale eleganza e irresistibile ironia di due maestri come Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, alle prese in questa circostanza con l'arguzia di un testo di Alan Bennett.

Dal 3 al 21 aprile. Dissonanze è una delle due pièce teatrali pubblicate da Joyce Carol Oates con il titolo Nel buio dell'America. Frank ed Emily Gulick, coniugi del New Jersey, partecipano a un talk show per proclamare l’innocenza del figlio, accusato di omicidio. Una critica serrata al perbenismo delle famiglie medie americane e un’amara riflessione sulla ferocia dell’estrema spettacolarizzazione contemporanea.

Mercoledì, 12 Dicembre 2012 17:37

Alice Underground - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Dal 3 al 31 dicembre. Con la giusta quantità di immaginazione la coppia Bruni e Frongia insegue il coniglio bianco in un paese delle meraviglie e di incubi deliziosi. Viaggiano assieme al Signor Spazio e al Signor Tempo e danno vita alla loro fantasia contagiata dalle follie racchiuse nei romanzi di Carroll, a tempo di nostalgici stacchetti al pianoforte. Trecento acquerelli dipinti da Bruni diventano un film animato da Frongia che avvolge completamente le avventure di Alice tra il Brucaliffo, la Regina di Cuori e il Cappellaio Matto ma anche tra le musiche dei Beatles e dei Rolling Stones.

Sabato, 13 Ottobre 2012 22:33

Rosso - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Rosso

Dal 10 al 28 ottobre. Inedito in Italia prima di questo allestimento, vincitore di 6 Tony Award nel 2010, “Rosso” è un capolavoro di John Logan, sconosciuto sui palcoscenici italiani ma noto come sceneggiatore di molti film hollywoodiani: “The Aviator” e “Hugo Cabret” di Scorsese,  “Sweeney Todd” di Tim Burton, fino a “Lincoln” di Steven Spielberg. La pièce è ispirata alla biografia del pittore americano Mark Rothko, un uomo ambizioso, egocentrico e vulnerabile per il quale "la pittura è quasi interamente pensiero. Mettere il colore sulla tela corrisponde al dieci per cento del lavoro - sostiene - il resto è attesa".

Rosso

“Una parola è morta quando vien detta, dicono alcuni, io dico che comincia a vivere soltanto allora”. Così parlava Emily Dickinson e così mette in pratica il teatro Elfo Puccini di Milano nella stagione 2012-2013 dal titolo, appunto, 'Parole vive' e presentata lunedì 4 giugno 2012.

Venerdì, 11 Maggio 2012 19:47

The History Boys - Teatro India (Roma)

The history boys

Dal 2 al 13 maggio. Una delle più celebri commedie del drammaturgo inglese Alan Bennet, “The History Boys”, debutta finalmente a Roma con il suo primo allestimento italiano, che porta la prestigiosa ed inconfondibile firma di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. Un testo drammaturgico brillante, acuto ed ironico, magistralmente portato in scena con istrionico entusiasmo e sapiente energia, per interrogarsi sull’intrinseco valore della cultura e sul suo rapporto col superficiale cinismo della società contemporanea, sui differenti indirizzi didattici e pedagogici, sul complesso rapporto tra autenticità e verosimiglianza, veridicità e ambiziosa ricerca di affermazione sociale, professionale ed emozionale da parte dell’individuo.

L'ultima recità di Salomè

Dal 22 febbraio al 20 marzo. Tra gioco e rito questa inquietante ultima recita di Salomé, interpretata unicamente da uomini, va in scena nel baraccone di un circo o di un luna park di periferia. In uno spettacolo in cui le identità dei personaggi si moltiplicano, Ferdinando Bruni si cala inizialmente nei panni dello scrittore, raffigurandocelo incatenato in carcere; poi interviene il profeta Iokanaan, anch'egli prigioniero, il Giovane siriano incaricato di custodirlo, Erode, sua moglie Erodiade, la giovane Salomé stessa che dopo tanti sfarzi ed eccessi ci riporta ai toni della tragedia originale. Un intenso e curioso Oscar Wilde che con le sue parole di dolore commuove prima gli attori poi gli spettatori.

Giovedì, 17 Febbraio 2011 22:40

Angels in America - Teatro Valle (Roma)

Angels in America

Dall’8 al 20 febbraio. Il mastodontico, epico, commovente, ironico e drammaticamente coinvolgente capolavoro di Tony Kushner, pietra miliare della drammaturgia statunitense contemporanea, rivive nel viscerale allestimento del Teatro dell’Elfo diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani: un progetto in due parti, “Si avvicina il millennio” e “Perestroika”, che cattura lo spettatore in un vortice di inaudita potenza espressiva, incandescente dolore e speranza di una possibile rinascita; tra ansie millenaristiche ed allucinazioni mistiche, prende corpo un ritratto di livida e dirompente sincerità dell’America reazionaria ed oscurantista di Reagan e del maccartismo, dilaniata dalla violenta pandemia dell’Aids. Arte teatrale allo stato puro, capace di scuotere le coscienze ed emozionare in profondità.

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