Claudio Boccaccini porta nuovamente in scena la sua versione dell’opera pirandelliana, a vent’anni dal debutto: uno dei testi più rappresentativi del pensiero dell’autore siciliano, in un allestimento che esalta il contrasto tra dramma e ironia grottesca. In scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia fino al 12 febbraio.

Martedì, 08 Novembre 2016 21:42

Coniugi - Teatro Martinitt (Milano)

“Coniugi”, scritto da Éric Assous - autore tra i più rappresentati in Francia e vero pilastro della commedia contemporanea francese - e diretto da Giancarlo Fares è una commedia divertente e coinvolgente in cui amore, bugie, segreti, opportunismo e romanticismo stanno tutti sono un unico ombrello, quello del denaro, incontrastato motore di azioni e sentimenti. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Martinitt di Milano ed approda ora al Teatro de’ Servi di Roma dall’8 al 27 novembre.

Lunedì, 25 Aprile 2016 19:39

Aspettando Godot - Teatro Ghione (Roma)

Dal 20 al 30 aprile. Al Teatro Ghione, il capolavoro del teatro beckettiano nella visione poetica e sognante di Claudio Boccaccini. La condizione definitiva dell’attesa, nella speranza di una svolta che non arriverà. L’immobilità, l’incapacità di agire. Così Beckett descrive l’uomo del Novecento. E Boccaccini sottolinea la spiazzante e indiscussa modernità dell’ opera, accompagnando il pubblico attraverso la sua comicità surreale e pungente.

Nell’affascinante cornice del teatro romano di Ostia Antica prosegue per il secondo anno consecutivo il meritevole progetto “Ostia Antica Ragazzi”: opere di famosissimi autori del teatro classico antico rivivono nella loro collocazione più naturale e suggestiva in una rassegna dedicata interamente agli studenti delle scuole di ogni grado. Dopo l’apertura con “La donna di Samo” di Menandro, ha debuttato anche “I fratelli (Adelphoe)” di Terenzio, commedia ancora attuale nonostante i suoi 2175 anni.

Dal 2 al 13 aprile. In principio erano quattro uomini, con le loro storie di separati ansiosi sopraffatti dalle difficoltà economiche, con un senso spiccato di cinismo al punto tale di rischiare di compromettere un valore sacro: l’amicizia. La loro lotta esistenziale viene messa allo specchio da una figura femminile, ben lontana dallo stereotipo di donna sinora vissuto e subito in maniera distruttiva, che li riavvicina aiutandoli a riscoprire e rivalorizzare il loro rapporto di amicizia.

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