Venerdì, 25 Maggio 2018 20:13

Viva l’Italia - Teatro India (Roma)

Il Teatro India accoglie, in occasione del quarantesimo anniversario di uno degli episodi più oscuri ed emblematici della storia del nostro Paese, “Viva l’Italia - Le morti di Fausto e Iaio” di Roberto Scarpetti, il racconto di due diciottenni milanesi frequentatori del centro sociale Leoncavallo, uccisi a colpi di pistola la sera del 18 marzo 1978. A portarlo in scena la regia di César Brie che ritrae i mesi cupi del terrorismo, dalla morte di Aldo Moro fino alla grande strage nera della stazione di Bologna.

Dal 16 al 28 maggio. Dopo il successo della scorsa stagione, al Teatro Filodrammatici torna “Il turista” di Bruno Fornasari, una tragicommedia sui buoni e i cattivi, sul desiderio di vivere la vita che si vuole, all inclusive e a cinque stelle, senza badare alle conseguenze, senza pensare alle responsabilità, ma anche uno squarcio spiazzante sul nostro modo di vivere i desideri, il privato e i suoi segreti.

Spot non si alza questa mattina. Lei è arrotolata dentro una vestaglia che ricorda vagamente l'abbigliamento della peggiore geisha della storia e ha raccolto anche i capelli in una bocca dentata in plastica azzurra. Si avvicina alla cuccia blu, ma Spot pare non svegliarsi questa mattina, non voglio toccarlo, non sarà freddo, è vivo, sì è vivo, dorme. Spero. E' con il dubbio della morte di un cagnolino che inizia l'Odissea di sfortunati, tragici, eppure incredibilmente comici eventi de ''Il Turista'' di Bruno Fornasari, dal 10 al 22 maggio in scena al Teatro Filodrammatici di Milano.

Martedì, 06 Maggio 2014 17:29

Viva l'Italia - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Come si fa a morire a diciott'anni? Questa è la domanda di fondo, lancinante, che ci si pone durante e dopo la visione di Viva l'Italia, in scena all'Elfo dal 25 aprile al 4 maggio e dal 20 al 25 maggio. Possibile accettare che Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due ragazzi da poco usciti dall'adolescenza, abbiano perduto la vita da innocenti, vittime di un gioco crudele del quale non erano minimamente responsabili? La risposta, purtroppo, è sì. Per andare avanti bisogna armarsi di pelo sullo stomaco e prendere atto di una realtà difficile da digerire: Fausto e Lorenzo non potranno mai raccontarci come trascorrevano le loro giornate; con le barbe bianche, i capelli brizzolati, oggi ricorderebbero con nostalgia una stagione in cui probabilmente sognavano la rivoluzione, ma prima di tutto desideravano condividere la propria vitalità straripante coi coetanei.

Viva l'ItaliaDal 18 marzo al 14 aprile. L’omicidio di Fausto e Iaio è un evento di cronaca che richiama uno dei periodi più cupi del nostro paese. César Brie mette in scena il testo inedito di Roberto Scarpetti, menzione speciale Franco Quadri al Premio Riccione, per rivivere le emozioni e i pensieri delle persone coinvolte, dai familiari agli investigatori, dai giornalisti ai presunti assassini.

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