Giovedì, 30 Agosto 2018 20:02

Generazione XX - Teatro Comunale (Todi)

L’opera prima di Anton Giulio Calenda, con la regia di Alessandro Di Murro, è una ricerca sulla comprensione delle dinamiche post-moderne di produzione di immagini e stereotipi comportamentali che plasmano l’esistenza delle nuove generazioni. È il risultato della riflessione fatta da una giovane compagnia teatrale che intende indagare e comprendere la propria identità storica e il proprio essere nel mondo contemporaneo. “Generazione XX” ha debuttato al Teatro Comunale di Todi nell’ambito della XXXII edizione del Todi Festival.

Debutta lunedì 27 agosto al Teatro Comunale di Todi, nell’ambito della XXXII edizione del Todi Festival, il nuovo testo di Anton Giulio Calenda, “Generazione XX”, portato in scena grazie alla preziosa sinergia con il Gruppo della Creta, giovane e creativa compagnia cui appartengono il regista Alessandro Di Murro e numerosi degli interpreti. Abbiamo incontrato il drammaturgo alla vigilia del debutto per scavare tra le pieghe di questo lavoro così sfaccettato, variopinto ed aderente all’attualità.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Debutta in prima assoluta, in apertura di stagione del Teatro Studio Uno, da 5 al 14 ottobre il primo capitolo di “Teresa santa, puttana e sposa” di Marco Bilanzone, diretto dal regista Lorenzo Montanini, primo di una serie di cinque spettacoli tra loro indipendenti ma intrecciati, che raccontano la storia di Teresa Battista eroina simbolo di libertà, coraggio ed emancipazione.

Sabato, 04 Marzo 2017 15:46

Ophelìa - Teatro India (Roma)

E’ in corso la settimana in sostegno del Teatro dell’Orologio negli spazi del Teatro India, battezzata “S’è fatto tardi molto presto”. Ad aprirla, in anteprima nazionale e rappresentazione unica, è “Ophelìa”, spettacolo di Giacomo Sette, diretto da Gianluca Merolli e subito sold-out. Più evocazione che rilettura vera e propria della storia di Amleto, lo spettacolo è una fantasiosa successione di immagini sceniche originali ed espedienti giocosi dal bell'impatto visivo. Un complesso racconto a più voci più forte visivamente che narrativamente.

Un nuovo spettacolo di Raffaele Curi per gli “Esperimenti di Quaresima” della Fondazione Fendi con Domiziana Giordano, performance nella quale il pubblico, in piedi, è immerso per un’ora in un clima sospeso tra anamnesi mitica e post-moderno: dallo Zoroastrismo ai miti della fertilità, alla vita violenta e aggressiva contro le donne dell’India di oggi. Immagini e parole che scorrono su uno schermo a tutta parete; personaggi muti e nudi su una passerella appesa, fino alla celebrazione della vita, dell’uovo sacro, prima che sia troppo tardi, al di là degli schemi e delle regole.

Inizia ufficialmente la stagione del trentennale del Teatro Argot con il primo degli spettacoli a lunga tenitura, resterà in scena per ben tre settimane dal 23 settembre al 12 ottobre. Tarasco segue Pirandello in un coraggioso salto indietro nel tempo, fino ad Enrico IV di Germania, ma solo per svelare, con la follia, quello che c’è sotto le maschere di ogni giorno.

TOP