All’interno della monografia dedicata dal Teatro di Roma al percorso artistico di Lucia Calamaro, autrice e regista romana dallo sguardo inesorabile, magistrale anello di congiunzione tra teatro e letteratura, si inserisce “L’origine del mondo”, vincitore di tre Premi Ubu nel 2012 (migliore novità italiana il testo, migliore attrice protagonista per Daria Deflorian, migliore attrice non protagonista per Federica Santoro). «Da cosa è composta la vita di un essere umano: un corpo e i suoi andazzi, una mente e i suoi rovelli, le cose e la necessità di gestirle - riflette Lucia Calamaro - e poi gli altri, sotto forma di affetti, rivali, problemi, salvezza, ristoro, passione, vantaggi, limiti. Ecco cosa si occupa idealmente di proiettare drammaturgicamente, forse anno ad anno, per ora pezzo a pezzo, come un puzzle, questo lavoro: una vita».

Sabato, 10 Ottobre 2015 08:06

Villa Dolorosa - Teatro Vascello (Roma)

Dal 5 al 13 ottobre. Roberto Rustioni, uno degli artisti che Le vie dei Festival ha scelto di accompagnare nel suo percorso, torna al Teatro Vascello con "Villa Dolorosa", che aveva presentato lo scorso anno come primo studio e che ha debuttato nella sua forma definitiva al Festival delle Colline Torinesi. Il testo della giovane drammaturga tedesca Rebekka Kricheldorf, costituisce una sorta di riscrittura delle Tre Sorelle di Čechov, particolarmente ricca di inedite suggestioni.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Dal 16 al 21 dicembre al Teatro India ROMEO E GIULIETTA smette di essere una storia d’amore per diventare una storia di non ascolto, di errori, di fallimento trans-generazionale, che la lettura della compagnia Biancofango - in coproduzione con il Teatro di Roma - propone in scena con un gruppo di adolescenti coinvolti nella reinterpretazione del testo shakespeariano.

Arriva sulle scene milanesi un altro racconto teatrale di Lucia Calamaro, che nel 2012 ha fatto letteralmente incetta di Premi Ubu con il suo meraviglioso e illuminante spettacolo “L’origine del mondo”: “Nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica”, “Miglior attrice protagonista” a Daria Deflorian e “Migliore attrice non protagonista” a Federica Santoro che è adesso protagonista di questa nuova creazione.

Dal 7 al 19 ottobre. Lucia Calamaro, reduce dai successi del suo “L’origine del mondo”, vincitore di tre premi Ubu, ci riprova con la sua nuova produzione, “Diario del tempo: l'epopea quotidiana”.

Teatri di Vetro, festival delle arti sceniche contemporanee, 8° edizione, dal 15 al 23 settembre 2014, programma la scena contemporanea italiana, teatro, danza, arte performativa, musica, processi di ricerca e definisce il proprio territorio estetico come un paesaggio in cui convivono una pluralità di linguaggi e formati. Dallo spazio teatrale del Vascello all’ultimo pascolo metropolitano di Monte Cucco al Trullo, Teatri di Vetro risponde alla multiforme creazione contemporanea e alla sua necessità di abitare i luoghi, creando un contesto sensibile, plurale e diffuso capace di coinvolgere la comunità artistica e cittadina.

Finalmente restituito alla cittadinanza romana, il Teatro India, luogo di accoglienza e di irradiazione di un sistema dedicato alla creazione contemporanea, propone una ricchissima stagione 2014/2015. Scopriamone tutti i dettagli...

Dal 13 al 28 febbraio. Una monumentale opera composta da tre spettacoli in uno, legati da più fili conduttori: le figure femminili, il tormentato rapporto con il proprio io e le proprie attitudini, la depressione e la psicanalisi, il ritorno al contatto con la realtà.

TOP