E’ andato in scena al Teatro Franco Parenti di Milano, per il secondo anno consecutivo, “Peer Gynt - Suite”, lo spettacolo di e con Federica Fracassi e Luca Micheletti: un viaggio attraverso il senso della vita e la conoscenza di se stessi, che ci fa immedesimare nel vagabondaggio del protagonista attraverso questo originale progetto itinerante.

Dal 23 gennaio all' 11 febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano, Luca Micheletti e Federica Fracassi proseguono la loro personale esplorazione dell’universo ibseniano, proponendo “Rosmersholm” come un monodramma a due voci secondo l'intuizione di Massimo Castri.

Domenica, 20 Novembre 2016 11:54

Erodiàs - Teatro i (Milano)

Ha debuttato al Teatro i il 16 novembre, e vi rimarrà in scena sino al 5 dicembre, la rilettura dell’“Erodiàs” di Giovanni Testori con Federica Fracassi e la regia di Renzo Martinelli. “Erodiàs” è il secondo capitolo della trilogia di monologhi intitolata “Tre lai” scritta da Giovanni Testori (1923-1993) agli inizi degli anni Novanta. I tre lai sono i tre lamenti funebri di Cleopatra sul corpo di Antonio (Cleopatràs), di Erodiade su quello di Giovanni Battista (Erodiàs) e della Madonna su quello di Cristo (Mater Strangosciàs). Federica Fracassi è Erodiàs, Erodiade, concubina del re Erode Antipa innamorata del profeta Giovanni Battista che, rifiutata, ne provocò la decapitazione (nel 35 d.C. circa). Nonostante la testa mozzata dal corpo, l’uomo continua a parlare a Erodiade, tanto che la donna assume l’aspetto del Battista e il monologo da lei recitato scaturisce proprio dall’amore inappagato per lui.

"Magda e lo spavento", andato in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano, costituisce l’ultima tappa del progetto di Teatro i Innamorate dello spavento, lavoro composto da tre testi distinti di cui Renzo Martinelli ha curato la regia. Il tema trattato è la caduta del Reich e la fine inarrestabile di Hitler. E in questo spettacolo vediamo in scena proprio il Fuhrer in persona e la Signora Magda Goebbles che, dopo la morte di Hitler nel bunker, avvelenò i suoi sei figli per poi suicidarsi insieme al marito.

La nuova stagione del Teatro Franco Parenti di Milano è fortemente ancorata ai suoi spazi. La fantasia, la capacità di sognare, li attraversa tutti. C'è anche una nuova sala interrata, un buco spazioso che diventerà qualcosa di non ancora progettato; perché il Franco Parenti cambia giornalmente insieme alla città di Milano, creando nuove identità per i propri luoghi e tessendo possibilità di incontri sociali. Questo è possibile grazie al sostegno di partner istituzionali come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Milano e la Regione Lombardia; e partner privati che considerano la crescita economica di un paese inscindibile da quella culturale e civile, come Intesa Sanpaolo, Pirelli e AcomeA.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

Una stagione, quella del Teatro Elfo Puccini di Milano, di ben 48 titoli (e ne manca ancora qualcuno!) che vuole suscitare sorpresa ed emozione, scoperte e riscoperte, stimolare il dialogo e il fluire delle emozioni tra scena e platea, come avviene negli incontri più veri che fanno esplodere idee e creatività, mischiando le carte tra artisti amati o conosciuti e nuovi talenti. Come avviene, sempre, nelle produzioni del Teatro dell'Elfo che si fondano sul lavoro intergenerazionale e che valorizzano tanto il gruppo che le individualità dei protagonisti e dei più giovani.

Al Teatro Elfo Puccini di Milano, dal 18 al 30 marzo, è di scena "Il servitore di due padroni", una riscrittura della commedia goldoniana da parte di Ken Ponzio, diretta da Antonio Latella e da lui dedicata al grande maestro Massimo Castri. Arlecchino come pietra miliare della nostra tradizione teatrale da cui partire per arrivare a noi, alla nostra società, al modo di fare teatro. Quasi che le menzogne di ieri servano a destrutturare quelle di oggi insieme a molto altro. Per esempio a smontare il teatro, artificio che si nutre di menzogna nel tentativo di avvicinarsi alla verità.

Martedì, 03 Aprile 2012 22:59

Incendi - Teatro India (Roma)

Incendi

Il dramma del popolo libanese sconvolto da una guerra insensata e fratricida si riverbera sull’intimo destino di una famiglia, tra inspiegabili silenzi, affetti crudelmente congelati, improvvisi e laceranti disvelamenti. Debutto romano al Teatro India per “Incendi”, capolavoro drammaturgico dello scrittore Wajdi Mouawad - naturalizzato canadese, ma le cui radici affondano in questo contesto geografico/culturale - presentato con la regia di Renzo Martinelli nell’ambito della rassegna “Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia”. Orrori, torture, sangue, legami ancestrali e la ricerca ostinata e appassionata della verità si intrecciano in una vera e propria epopea moderna, permeata dalle reminescenze della tragedia classica, atrocemente aderente alla realtà storica ed incarnata in una mise en scene dal dirompente impatto emotivo.

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