Giovedì, 30 Agosto 2018 20:02

Generazione XX - Teatro Comunale (Todi)

L’opera prima di Anton Giulio Calenda, con la regia di Alessandro Di Murro, è una ricerca sulla comprensione delle dinamiche post-moderne di produzione di immagini e stereotipi comportamentali che plasmano l’esistenza delle nuove generazioni. È il risultato della riflessione fatta da una giovane compagnia teatrale che intende indagare e comprendere la propria identità storica e il proprio essere nel mondo contemporaneo. “Generazione XX” ha debuttato al Teatro Comunale di Todi nell’ambito della XXXII edizione del Todi Festival.

La ventunesima edizione del Festival Internazionale Quartieri dell'Arte si tiene a Viterbo, Vitorchiano, Tuscania, Bagnoregio e Roma dal 6 settembre al 5 novembre e vede l’apertura del nuovo ciclo tematico 2017/2020: “Ricostruzione di una città”. Una scelta che associa “le pratiche drammaturgiche e artistiche innovative alla riscoperta di tratti del territorio colpiti da damnatio memoriae”.

Martedì, 21 Marzo 2017 21:22

Idiota - Teatro India (Roma)

Dopo “L’uomo con gli occhiali da hipster”, Roberto Rustioni, premio Ubu 2011 come miglior novità straniera per “Lucido”, prosegue con la messa in scena di “Idiota” la sua fascinazione e meritoria opera di divulgazione per i testi di Jordi Casanovas, drammaturgo e regista teatrale catalano, apprezzato per i suoi testi spiazzanti e aderenti alle idiosincrasie della società contemporanea. “Idiota è un testo sulla crisi, la crisi economica globale e le nostre crisi personali, i nostri tentativi spesso goffi e comici per riuscire a stare a galla malgrado tutto e tutti”.

Mercoledì, 01 Marzo 2017 20:46

Il Gioco - Teatro Cometa Off (Roma)

“Il Gioco”, scritto da Franca De Angelis con la regia di Christian Angeli e protagonisti in scena Anna Cianca, Alessia Sorbello e Andrea Trovato (rispettivamente nei panni della Dottoressa Z, di Agata e di Paolo), è uno spettacolo complesso anche se ha il volto di una commedia, amara e forse potremmo definirla un dramma nel senso etimologico, una riflessione filosofica sulla vita e uno scavo psicologico profondo, cifra qualificante dell’autrice. Una bella prova di regia che sceglie la contemporaneità di due piani di riflessione. Scelta impeccabile in particolare quella dell’interprete della Dottoressa Z.

“Nessun teatro si salva da solo” è una necessità. La necessità, l’ appello del Teatro dell’Orologio per questa stagione 2016/2017, la volontà di continuare a costruire un luogo che sia uno spazio aperto sotto cui ripararsi, dove il teatro, gli artisti che hanno voglia di sporcarsi con il teatro, possano essere. Un luogo costruito dall’incontro con l’altro, una disposizione ad accogliere, ad ascoltare per cercare di essere attenti. L’attenzione trasversale all’intero panorama contemporaneo nazionale, mista al rapporto vigoroso con le giovani realtà teatrali, rendono il lavoro dell’Orologio fluido e disarticolato: l’obiettivo è surfare tra il divenire del contemporaneo, dell’attuale.

Sabato, 10 Ottobre 2015 08:06

Villa Dolorosa - Teatro Vascello (Roma)

Dal 5 al 13 ottobre. Roberto Rustioni, uno degli artisti che Le vie dei Festival ha scelto di accompagnare nel suo percorso, torna al Teatro Vascello con "Villa Dolorosa", che aveva presentato lo scorso anno come primo studio e che ha debuttato nella sua forma definitiva al Festival delle Colline Torinesi. Il testo della giovane drammaturga tedesca Rebekka Kricheldorf, costituisce una sorta di riscrittura delle Tre Sorelle di Čechov, particolarmente ricca di inedite suggestioni.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

Venerdì, 17 Aprile 2015 19:49

Lucido - Teatro Vascello (Roma)

Milena Costanzo e Roberto Rustioni, dopo “Un cerchio alla testa” (vincitore di Dimora fragile), “Està bien” (finalista alla II edizione del premio Dante Cappelletti), “Underground” (vincitore di Cantieri teatrali per Fabbrica Europa) ed “Alice rave time” (finalista al bando Playing Identities), portano in scena l'ultimo frutto del loro lavoro di ricerca comune, mettendosi alla prova con uno dei testi più interessanti di Rafael Spregelburd, drammaturgo intelligente ed attualissimo, capace di dipingere la realtà in modo surreale e carnale al tempo stesso. Tra le sue opere più importanti figurano "Buenos Aires" e la "Eptalogia di Hieroniymus Bosch" (Ubulibri edizioni) contenente sette testi basati sui sette vizi capitali. Realtà di punta della nuova scena argentina, è stato vincitore del premio UBU 2011, come "migliore novità straniera".

Domenica, 22 Febbraio 2015 18:52

Furia Avicola - Teatro India (Roma)

Dal 17 al 22 febbraio al Teatro India ha debuttato "Furia Avicola", il nuovo progetto italiano del drammaturgo e regista argentino Rafael Spregelburd che, in collaborazione con Manuela Cherubini sua traduttrice e qui anche co-regista, compone in un unico spettacolo due atti unici sulla fine dell’arte e sull’assurdità della burocrazia, passando per un intermezzo quasi burlesco sulla babele delle lingue.

I paesi di Cantalice e Rieti si sfidano, nel nome di Pier Paolo Pasolini. Meglio, le rispettive squadre – Polisportiva Cantalice e Alba Rieti - si affrontano in una partita di football. Ma mentre veri calciatori si scontrano sul campo, attori professionisti animeranno “il gioco” dello spettacolo, insieme ad artisti vari ma anche ad attori che professionisti non sono. Tra loro, musicisti, tifosi, gruppi locali e tutti quelli che aderiranno in maniera attiva all’insolito format, pensato dal registra Giorgio Barberio Corsetti e realizzato con Roberto Rustioni, Fabio Cherstich, Roberto Aldorasi.

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