Terza edizione per “Scenari di Quartiere”, da sabato 8 a domenica 23 settembre, festival teatrale di narrazione a Livorno, città di mare e quindi di storie, con 15 spettacoli al calar del sole, in luoghi insoliti, tutti a ingresso libero. Dalla collaborazione con il Teatro Nazionale della Toscana e il Teatro Goldoni di Livorno, una conferma dell’importanza delle sinergie nella cultura, il ritorno del teatro di narrazione e di prossimità territoriale, perché la rappresentazione disegni una trama sociale e non solo culturale. Quest’anno anche tre appuntamenti di dibattito filosofico fuori dalle accademie, in chiave socratica.

Ha debuttato al Napoli Teatro Festival lo spettacolo scritto e diretto da Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno, “Il paese che non c’è - Viaggio nel popolo delle montagne”. Un emozionante excursus sulle vicende del popolo curdo restituisce uno spettacolo che vuole fare luce sull’attualità, raccontando una storia fatta di persecuzioni e di resistenza.

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

Iancu, un paese vuol dire

La parabola narrativa dell’ultima creazione scenica dei Cantieri Teatrali Koreja, scritta a quattro mani da Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno, che ne è anche l’interprete, è un monologo di poco più di un’ora, per la quasi totalità in dialetto salentino. Vengono narrate le storie di un intero paese del “profondo sud”, esasperando alcune caratterizzazioni tipiche dei paesi di provincia. Al Teatro Elicantropo di Napoli, fino a domenica 15 gennaio, che continua la sua decennale tradizione di dimora del teatro di qualità.

TOP