Fabrizio Corgnati

Articoli di Fabrizio Corgnati

Domenica, 07 Luglio 2019 14:01

"Le grandi donne del cinema" di Marta Perego

Di donne (e non di femmine) nel mondo del cinema si è iniziato a parlare davvero solo l'anno scorso, come conseguenza dello scandalo delle molestie sessuali che ha visto al centro il più potente dei produttori di Hollywood, Harvey Weinstein, e dell'esplosione del fenomeno #MeToo. Poi, con il passare del tempo, come pretende la crudele legge del sistema mediatico, la questione è passata di moda, ora non è più d'attualità, e dunque l'interesse è scemato, non ne parla più nessuno, come se qualche post su Twitter e una manciata di discorsi strappalacrime alla notte degli Oscar fossero bastati a risolvere il problema.

Così, come di tutta evidenza, non è. Le donne, anche nel mondo del cinema, continuano ad essere discriminate: non tanto (o non solo) come oggetti di malinteso e del tutto indesiderato desiderio fisico, quanto piuttosto perché sono del tutto assenti praticamente da qualsiasi posizione di comando. Questo, beninteso, accade in tutti i settori della vita pubblica: dalla politica all'economia, passando per la religione. Ma ciò non toglie che proprio nel contesto dell'arte, dove la sensibilità, la trascendenza, l'umanità dovrebbero regnare sovrane, uno status quo del genere assume una gravità ancora maggiore.

Questa è la brutta notizia. Quella buona è che il mondo, dopotutto, sta cambiando. Nonostante la resistenza, la paura, addirittura l'aperta ostilità delle istituzioni e del potere costituito, le rivoluzioni epocali della società hanno la forza di un vento che non si può certo fermare con le mani (nemmeno se sono le mani del presidente del più grande studio di produzione). E capita così che le donne, come già accadeva eccezionalmente un tempo, ma oggi con ancora maggior dirompenza, si stanno prendendo, dal basso, i posti che a loro spettano. Stanno lasciando un segno nella storia. Anche in quella piccola del mondo del cinema.

Ben venga, dunque, il tentativo riuscito di Marta Perego, che nel suo "Le grandi donne del cinema" raccoglie, racconta ed esalta le storie di trenta straordinarie star cinematografiche al femminile, da Audrey Hepburn ad Anna Magnani, da Kate Winslet a Jennifer Lawrence. Illuminandone non solo i ruoli che le hanno rese indimenticabili sul grande schermo ma anche gli aspetti meno conosciuti delle loro vite private: la loro grinta, il coraggio di esporsi, la forza di imporre la propria affermazione, il dolore di fronte alle avversità e la perseveranza nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Quello che ne esce è una favolosa collezione di ritratti, appunto, di donne e non di femmine, di vite a cui ispirarsi e non solo di sterili modelli di bellezza estetica. E, insieme, una fonte di speranza in un rinnovamento che sta già avvenendo, anche se fa meno rumore di un'inchiesta per molestie. Come disse una volta Cate Blanchett all'autrice Perego: "Sono felice che oggi ci siano così tante storie con protagoniste donne, quando ero io bambina i protagonisti erano tutti maschi. Chissà cosa sarei diventata se le storie fossero state diverse". E chissà cosa potranno diventare le attrici e le registe di domani.


Le grandi donne del cinema
di Marta Perego
con le illustrazioni di Marta Signori
DeAgostini Editore 2019
276 pagine
16,90 euro

Articolo di: Fabrizio Corgnati

Sabato, 11 Maggio 2019 19:22

Regalo di Natale - Teatro Quirino (Roma)

Dal 7 al 19 maggio. Trentatré anni dopo il pluripremiato film omonimo, uno dei più grandi capolavori della lunga carriera del regista Pupi Avati, il cult "Regalo di Natale" torna, stavolta a teatro, al Quirino di Roma.

Martedì, 07 Maggio 2019 14:49

Orlando Furioso - Teatro Arcobaleno (Roma)

Dal 3 al 12 maggio. Dopo il grande successo di "Epos: Iliade, Odissea, Eneide" ai Mercati di Traiano, Vincenzo Zingaro torna ad occuparsi dell'epica, questa volta quella cavalleresca del '500, mettendo in scena l' "Orlando Furioso" ariostesco al Teatro Arcobaleno.

Lo studio che Ferdinando Bruni e Francesco Frongia stanno portando avanti ormai da tempo sulle opere di Oscar Wilde si arricchisce di un altro capitolo, senza ombra di dubbio il più importante di tutti: "L'importanza di chiamarsi Ernesto". In scena al Teatro Sala Umberto di Roma fino al 24 febbraio.

Giovedì, 14 Febbraio 2019 20:03

Le notti bianche - Teatro Ghione (Roma)

"Le notti bianche", il famoso racconto giovanile di Fëdor Dostoevskij già trasposto in un film negli anni '50 da Luchino Visconti, approda ora sul palco del Teatro Ghione in un adattamento teatrale che porta la firma di Francesco Giuffrè.

Dopo una lunga fase (di successo) della sua carriera trascorsa tra cinema e televisione, il talento di Enrico Lo Verso torna a calcare i palcoscenici dei teatri nell'adattamento di "Uno, nessuno e centomila".

Invitare per la prima volta la propria fidanzata a pranzo a casa dei genitori, già di per sé, è una di quelle situazioni in grado di spaventare chiunque. Figuriamoci se poi non si fa neanche in tempo ad arrivare all'ammazzacaffè, che si scopre che quell'apparentemente innocua coppia borghese, gelosissima del proprio figlio come tutte le mamme e i papà, nasconde un atroce quanto macabro segreto.

Preciso, ma non pedante. Emozionante, ma non retorico. Approfondito, ma non noioso. È un racconto riuscito di una vicenda complessa, quello che Fabrizio Coniglio, autore e interprete insieme ad Alessia Giuliani, ha realizzato sul palco del Teatro Argentina con "Il viaggio di Nicola Calipari".

Sta chiudendo i battenti, a Genova, la nona edizione di un appuntamento ormai tradizionale nel panorama teatrale: il festival “Testimonianze ricerca azioni”. Organizzato, anche quest'anno, dal Teatro Akropolis con la direzione artistica di Clemente Tafuri e David Beronio. Nei primi giorni del cartellone, c'eravamo anche noi di SaltinAria.it, ospiti dell'organizzazione della kermesse.

Sabato, 27 Ottobre 2018 16:56

39 scalini - Teatro Roma (Roma)

“39 scalini”, campione d’incassi al Teatro de’ Servi nel 2016, torna in scena nella capitale dal 23 ottobre al Teatro Roma; firmato dalla regia di Leonardo Buttaroni e arricchito dalle scenografie di Paolo Carbone, riprende l’opera scritta da Patrick Barlow nel 2005, pensata per un cast di quattro attori, qui interpretati dall’affiatato cast composto da Alessandro Di Somma, Matteo Cirillo, Diego Migeni e Marco Zordan.

Pagina 1 di 26
TOP