Lunedì, 05 Marzo 2018 21:42

Ufo - Teatro Cometa Off (Roma)

Cristina Poccardi, con la compagnia Teatri D’Imbarco, porta a Roma “Ufo”, l’interessante testo di Ivan Vyrypaev, il drammaturgo e regista contemporaneo più influente nella sua Russia. Un’opera provocatoria e spiazzante che esalta le capacità attoriali degli interpreti e le sensibilità degli spettatori. Una necessità di incontri, un “tana libera umani”, un viaggio nelle nostre più remote possibilità, che paiono vicine ma, di fatto, restano terribilmente lontane.

Domenica, 19 Febbraio 2017 18:23

Porcile - Teatro Menotti (Milano)

E’ andato in scena al Teatro Menotti “Porcile, testo dal sapore profetico di Pier Paolo Pasolini. A rappresentarlo la compagnia stabile del Teatro Metastasio di Prato per la regia di Valerio Binasco, grande traduttore scenico e regista illuminato e sottile.

In scena al Globe Theatre di Villa Borghese, fino al 7 agosto, l’allestimento di Loredana Scaramella de “Il Mercante di Venezia”, che prende forma tra eleganti canzoni anni Venti e musica ebraica, in un continuo confronto tra vivace commedia e conflitti drammatici. Un cast di alto livello si misura con uno dei testi più celebri della produzione shakespeariana, dove l’orgoglio si scontra con la fede, i soldi con il sangue, l’amore con la morte.

Mercoledì, 02 Marzo 2016 20:31

Porcile - Teatro Vascello (Roma)

Dal 16 al 28 febbraio al Teatro Vascello la compagnia di Valerio Binasco ha portato in scena lo spettacolo "Porcile" di Pier Paolo Pasolini. Un testo complesso e oscuro, dal forte valore simbolico, interpretato da un gruppo di attori che offrono una performance apprezzabile, sotto la guida attenta del regista.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Dal 15 al 26 gennaio, il Piccolo di Milano rende omaggio, a circa un anno dalla sua morte, a Massimo Castri, intellettuale del teatro e vero erede di Strehler, come scrisse Franco Cordelli sul Corriere della Sera. Lo fa mettendo in scena l’ultimo spettacolo che porta la firma della sua regia, “La cantatrice calva”, ritratto comico-grottesco di famiglia borghese in un interno, di Ionesco. È uno dei manifesti del Teatro dell’Assurdo, rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1950, dove la “Cantatrice calva”, che dà il titolo all' opera, è disperatamente assente, come d'altro canto anche qualsiasi struttura logica o comunicativa. Il regista ha reso reale e realistico questo testo, per evidenziare ancor di più la follia, la banalità dei personaggi, il loro parlare vuoto, la loro solitudine che, partendo dall’ambito familiare all’interno del quale si svolge la pièce, investono la società intera.

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