PLATONIC è uno spettacolo sulla pop art, sul tradimento, sugli anni ‘80 ma, soprattutto, sull’immagine e sull’amore platonico. Borìs Coudrais (ex Marco Maltauro) mette in scena una storia d’amore e di gelosia. In Platonic rivive il dramma di una coppia interpretata in versione tragicomica da Giada Prandi e Gabriele Granito, supportati da Fabio Maffei nelle vesti del fedele amico. Si costruisce un triangolo amoroso che, man mano, ruota intorno a un personaggio immaginario.

Domenica, 16 Dicembre 2012 20:44

Giorni Scontati - Teatro dei Conciatori (Roma)

Una lucidissima e tagliente indagine del microcosmo carcerario al femminile, senza indulgere in alcun modo nel patetismo o nella denuncia manierata ed asettica di certa drammaturgia sociale densa di scrupolo documentario ma essenzialmente priva di sensibilità e sincera emozione. L’atto unico firmato da Antonella Fattori e Daniela Scarlatti, rinvigorito e reso ancor più incisivo e acuminato dalla sempre personale ed impeccabile direzione registica di Luca De Bei, affonda nell’interiorità, nell’abisso di solitudine e contraddizioni, senso di colpa e desiderio di riscatto, incertezze e timore di tornare a spiccare il volo, delle quattro protagoniste. Il risultato è una perla oscura di pregiata arte teatrale che colpisce senza indugio la coscienza dello spettatore, commuovendo in profondità ed innescando una doverosa ed imprescindibile riflessione.

L'uomo della sabbia

Dal 18 al 30 settembre. L’universo denso di inquietudine, gotiche visioni fantasmagoriche ed orrorifiche incursioni nel subconscio, che permea il racconto dell’autore romantico tedesco Hoffmann, prende corpo, ed innesca un sottile quanto ineludibile meccanismo di suggestione emozionale, nella ricercata trasposizione scenica con la regia e la rielaborazione drammaturgica di Luca De Bei e l’interpretazione di un cast di giovani attori perfettamente affiatati, contraddistinti da grande versatilità recitativa ed incisività. Nell’intima cornice del Teatro della Cometa, avvolto da un’oscurità soverchiante e dal profumo insinuante dell’incenso, tra creature malefiche, sorprendenti colpi di scena, esperimenti alchemici ed influenze psicanalitiche, è impossibile non cedere al fascino di uno sposalizio tanto originale e coinvolgente tra letteratura ed arte teatrale.

L'Uomo della Sabbia

TEATRO DELLA COMETA

dal 18 al 30 settembre 2012

Una produzione I Magi s.r.l.

L’UOMO DELLA SABBIA

Ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann

testo e regia di Luca De Bei

con:

Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Maffei, Giselle Martino

Costumi: Lucia Mariani
Elemanti scenici: Valeria Mangiò

Supervisione alla scena: Francesco Ghisu

Luci: Marco Laudando
Assistente alla regia:
Giulio Cancelli
Foto di scena: Pietro Pesce

 

Dopo l’esordio sotto forma di un primo studio all’ VIII edizione di LET – Liberi Esperimenti Teatrali, sarà in scena ora in forma completa al Teatro della Cometa dal 18 al 30 settembre L’UOMO DELLA SABBIA ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann, testo e regia di Luca De Bei, con: Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Maffei, Giselle Martino.

L'uomo della sabbia è uno dei racconti più famosi e inquietanti della narrativa del fantastico di inizio '800. Non per niente Freud lo citerà nel suo saggio sull'arte "Il Perturbante" proprio come esempio di storia capace di turbare profondamente l’animo de lettore. Il protagonista Nathaniel è ossessionato fin dall’infanzia dall’orrendo avvocato Coppelius, che getterebbe la sabbia negli occhi dei bambini che non vogliono andare a dormire, fino a farglieli schizzare dalle orbite. L’amore della sua Clara e l’amicizia dell’amico Lothar tenteranno di salvarlo dalle sue allucinazioni e dalla sua pericolosa infatuazione per la misteriosa Olimpia.. Racconto sulla forza dell'irreale, sul potere prevaricante dello sguardo, sull'ambiguità della visione quotidiana, "L'uomo della sabbia" si presta perfettamente ad un'elaborazione drammaturgica. Elaborazione in cui l'inconscio, il mistero, la pulsione di morte, il delirio distruttivo ma anche l'aspirazione al sublime si possono tradurre in azioni sceniche da proporre allo spettatore contemporaneo per dimostrare come nell'uomo di oggi alberghino gli stessi incubi, la stessa inquietudine del vivere, la stessa pericolosa immaginazione che si sviluppano e crescono nell'animo del protagonista. In questa sua versione teatrale Luca De Bei ci introduce così in atmosfere sinistre e affascinanti, suoni, fumi, vapori, candele, gemiti. Su tutto regnano il buio e i fantasmi del nostro inconscio.

Questo è il terzo spettacolo in scena a Roma - nel solo 2012 - per Luca De Bei, che con i suoi precedenti lavori ha sempre riscosso l’interesse e l’apprezzamento del pubblico e della critica. Nello specifico, L’UOMO DELLA SABBIA che aveva debuttato a marzo nella VIII edizione di LET – Liberi Esperimenti Teatrali sotto forma di un primo studio, torna ora in scena in forma sviluppata e completa.

 

Luca De Bei

Diplomato alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, oltre che attore è anche drammaturgo, regista e sceneggiatore cinematografico e televisivo. Tra i suoi testi: “Buio Interno”, “Un cielo senza nuvole”, La spiaggia” (con Maria Paiato), “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert, prodotto dal Teatro Eliseo e interpretato ancora da Maria Paiato), “Cellule”, Di notte che non c’è nessuno”, “Louise Bourgeois: falli ragni e ghigliottine” (ispirato alla figura della famosa scultrice e interpretato da Margherita Di Rauso). Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la drammaturgia del Festival di Heidelberg. Nel 2007 e nel 2008 è finalista al Premio per la drammaturgia Enrico Maria Salerno. Con “Le mattine dieci alle quattro” vince nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatro come miglior novità italiana.

Ernst Theodor Amadeus Hoffmann

(Königsberg, 24 gennaio 1776 – Berlino, 25 giugno 1822) è stato uno scrittore, compositore e giurista tedesco, esponente del Romanticismo. Esperto ed originale compositore, scambia nel 1812 il suo terzo nome, Wilhelm, con quello di Amadeus in onore a Mozart, suo modello e diventa compositore. È così l'autore di numerose opere, in particolare Undine, tratto da un racconto del suo amico Friedrich de la Motte Fouqué, ma anche di opere vocali e strumentali. Come avvocato è al servizio dell'amministrazione prussiana dal 1796 al 1804, poi dal 1814 fino alla morte. È anche disegnatore e pittore e la sua indipendenza e il suo gusto della satira gli causano più volte serie noie presso i suoi superiori, di cui non esita a fare una caricatura. Conosciuto sotto il nome di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann o di E.T.A. Hoffmann, inizia la sua carriera letteraria come critico musicale. Autore di numerosi racconti e romanzi, la sua opera principale è Il gatto Murr. Diventa una delle principali figure del Romanticismo tedesco n Francia nel decennio del 1820, e ispirazione di numerosi artisti in Europa così come nel resto del mondo.

 

BIO DEGLI ATTORI

Mauro Conte

Nasce a Melfi (PZ) ed esordisce come attore teatrale nel 2007. Tra i suoi spettacoli: "Mercury Fur" con la regia di Carlo Emilio Lerici e "Il caso Braibanti", diretto da Giuseppe Marini. Nel 2007 partecipa al programma televisivo "Decameron" di Daniele Luttazzi. Dal 2010 interpreta Mercuzio nel "Romeo e Giulietta" di Giuseppe Marini, giunto al suo terzo anno di repliche. Sempre nel 2010 viene scelto dal regista francese André Téchiné come coprotagonista di "Impardonnables" (presentato al Festival di Cannes 2011- sezione Quinzaine des Realizateurs) al fianco di André Dussollier, Carole Bouquet e Adriana Asti. Nel 2010 è uno dei vincitori del premio "Oscar dei Giovani".

Riccardo Francia

Diplomato come Attore nel 2005 all'Accademia Nazionale D'arte Drammatica “ Silivo D'Amico.

Tra i registi con i quali ha lavorato troviamo Attilio Corsini, Luca De Bei, Piero Maccarinelli, Lorenzo Salveti, Carlo Emilio Lerici, nonché Giuseppe Marini che lo ha diretto nel “Romeo e Giulietta”, spettacolo questo al terzo anno di repliche. Ha lavorato anche con Ennio Coltorti insieme al quale nel 2008 vince la rassegna Schermo/Scena per “ Bravi Ragazzi ” di Angelo Longoni, che in seguito ne firmerà anche la regia portandolo in scena in diversi teatri nelle successive stagioni.

Lavora al cinema con Peter Del Monte “ Nelle tue Mani”, Citto Maselli “ Le Ombre Rosse” , Pupi Avati “ Il papà di Giovanna” ; è in concorso a Venezia nel 2010 con il cortometraggio di Andrea Costantino “ Sposerò Nichi Vendola” e lavora per la regia di Antoine Fuqua a The Call con John Malcovich e Naomi Campbell. Lavora per Radio2 allo sceneggiato “Bonnie & Clyde” per la regia di Idalberto Fei e per Radio3 a “Deformazione professionale” diretto da Duccio Chiarini insieme a cui gira anche “Dopodomani” e “Lo Zio “ .

In televisione ha lavorato con Cinzia Th Torrini “ Donna Detective “, Raffaele Mertes “ Questa è la mia terra”, Michele Soavi “ La Narcotici ”, Stefano Sollima “ Romanzo Criminale “.

Fabio Maffei

Diplomato come Attore nel 2008 presso la Scuola di Teatro Quelli di Grock a Milano. Tra i registi con i quali ha lavorato troviamo Luca De Bei, Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi, Claudio Di Palma, Patrizio Cigliano, Maurizio Salvalaglio, Brunella Andreoli.

Lavora al cinema con Federico Bruno in "Pasolini, la verità nascosta".

Collabora in molti spettacoli diretti da Luca De Bei come Assistente alla Regia.

Giselle Martino

Diplomata alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, approfondisce la formazione con Yves Lebreton, Geraldine Baron, Jonh Strasberg, Mauro Avogadro. Con lo Stabile di Genova, interpreta da protagonista Zelinda e Lindoro di C. Goldoni (regia A.L. Messeri) e La riga nei capelli di Willam Holden di J. Sinisterra (regia M. Mesciulam), e viene diretta da Marco Sciaccaluga in Aiace di Sofocle e in Morte di un commesso viaggiatore di A. Miller, spettacolo vincitore dei Premi Olimpici del Teatro. Vince il concorso per la Fedra di Racine organizzato da W. Pagliaro per l'Accademia Silvio D'Amico. Tra gli altri, viene diretta da Massimo Venturiello, Ruggero Cappuccio e Luca de Bei. Con Io sono Stanko, di cui è co-autrice e interprete, vince la menzione al Premio Hystrio 2011. Nel 2012 debutta al NapoliTeatroFestival con “A bocca piena”, un progetto di Mascia Musy per la regia di Emanuela Giordano. Per la televisione gira diversi spot per le reti nazionali e internazionali, e partecipa alle fiction La scelta di Laura e Distretto di polizia 11.

 

Teatro della Cometa

Via del Teatro Marcello, 4 - 00186 Roma - Telefono: 06.6784380

Orario degli spettacoli:

Dal martedì al venerdì: ore 21.00
Il sabato doppio spettacolo: ore 17.00 e ore 21.00
La domenica: ore 17.00
Il primo giovedì di programmazione: ore 17.00

Costo biglietti:

Poltrona Platea: € 25,00
Poltrona Galleria: € 20,00
Poltrona 2° Galleria: € 18,00

Fonte: Maya Amenduni, Ufficio stampa Compagnia

 

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