A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Apre la stagione 2015 del romano Globe Theatre un immancabile, sempre atteso, ritorno, quello del "Sogno di una notte di mezza estate". Nell'onirico plot shakespeariano tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

Anche la nuova stagione del Teatro Eliseo di Roma è stata annunciata. Tra intramontabili classici e nuove drammaturgie, per il 2014/2015 ci aspettano, tra sala grande e Piccolo Eliseo, 27 spettacoli di cui ben 14 prime assolute, con una programmazione all'insegna della leggerezza intelligente, di opere dal respiro internazionale e di nomi storici del teatro. Continua e si arricchisce anche la collaborazione con Romaeuropa Festival i cui spettacoli da quest'anno saranno a disposizione degli abbonati. Tante anche le altre iniziative collaterali, dai concerti di musica sinfonica per Eliseo Classica alla ricca programmazione di Eliseo Scuola, alla partnership con l'Accademia Silvio D'Amico: tante iniziative per affrontare e superare il grave momento di crisi del teatro.

Interessante proposta del Teatro Franco Parenti che presenta in Sala Grande, dal 22 gennaio al 2 febbraio, un testo vecchio di trentacinque anni, "Prima del silenzio", firmato da un grande autore teatrale, scrittore e regista come Giuseppe Patroni Griffi, che fu anche per anni direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma e al quale è stato peraltro dedicato il Piccolo Eliseo. Raffinato utilizzatore di parole e dialoghi, allievo di Luchino Visconti che gli insegnò i segreti della regia cinematografica, fu uomo libero di pensiero e celebrato ovunque per il suo talento. Questo testo fu scritto nel 1979 pensando a un attore ben preciso, il grande Romolo Valli, che lo recitò all’Eliseo per morire in un terribile incidente d’auto un anno dopo. Nessuno sembrò più voler riportare in scena questo testo, a parte Giulio Scarpati, fino a che il regista Fabio Grossi ha deciso di concepirne una versione capace di riportarci al presente, con un dilemma che già decenni or sono assillava la mente di tanti intellettuali: a cosa serve oggi la parola?

Venerdì, 01 Novembre 2013 12:12

Prima del silenzio - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 22 ottobre al 17 novembre. Torna in scena al Teatro Eliseo, a distanza di quasi trentacinque anni dal debutto che vedeva come protagonista Romolo Valli, la drammaturgia ricercata e intellettualistica del Giuseppe Patroni Griffi di "Prima del silenzio": l'autore e regista napoletano innalza con questo atto unico una intensissima apologia della parola, che sia strumento di speculazione filosofica, opportunità di rievocare e ponderare i più significativi istanti della propria vita trascorsa o semplicemente l' abbandonarsi al vivificante potere della poesia. Veste i panni del protagonista un magistrale Leo Gullotta, capace di coniugare profonda sensibilità e solida presenza scenica, accompagnato dal giovane entusiasmo di Eugenio Franceschini e dagli inquietanti fantasmi del passato incarnati, in proiezioni oniriche dal fascino straniante, da Paola Gassman, Sergio Mascherpa e Andrea Giuliano. Il tutto distillato da una regia all'insegna del minimalismo che, attraverso un etere virtuale di videoproiezioni digitali e suggestioni sonore, asseconda la sconvolgente modernità conservata da questo prezioso testo composto oltre tre decenni fa.

Sarà in scena al Teatro Eliseo dal 22 ottobre al 17 dicembre 2013, Leo Gullotta in "Prima del silenzio" di Giuseppe Patroni Griffi, per la regia di Fabio Grossi. In scena Eugenio Franceschini, e le apparizioni di Sergio Mascherpa e Andrea Giuliano e con l’apparizione speciale di Paola Gassman.

Dal 5 al 24 febbraio. Una messa in scena accurata, impeccabile, della leggendaria commedia scespiriana che trascende il suo valore intrinseco, tradizionalmente onirico, per essere anche, solo e soltanto, sostanza, corpo. Con la straordinaria interpretazione di Leo Gullotta, supportato da una compagnia di attori e ballerini di alto livello, la materia dei sogni secondo Fabio Grossi.

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