L’originale ensemble, fondato e diretto dal musicista e compositore persiano Pejman Tadayon, torna a calcare il prestigioso palcoscenico romano con un progetto dedicato a due figure che hanno segnato, in maniera indelebile, la vita spirituale dei rispettivi popoli: Rumi e San Francesco d’Assisi. Analizzando la poesia dei due mistici, vissuti a cavallo del XIII secolo, è possibile comprendere le misteriose analogie che conducono all’essenza del loro fervore, mentre la musica, quale elemento ispiratore, si nutre di un linguaggio universale che avvicina tradizioni geograficamente distanti, ma solo in apparenza inconciliabili.

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