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Si annuncia come un grande successo la serata BECKETTIANA di Glauco Mauri al Teatro Valle di Roma Si annuncia come un grande successo la serata che, al Teatro Valle di Roma, GLAUCO MAURI dedica a Samuel Beckett e che - come già accaduto per gli appuntamenti esclusivi con Novecento e Camillo Olivetti diretti da Gabriele Vacis o Letture Napoletane di Toni Servillo - viaggia verso il tutto esaurito. Lunedì 22 marzo 2010 (ore 20.45) Mauri – primo in Italia a interpretare, nei primi anni ’60, due storiche pièces del drammaturgo, L’ultimo nastro di Krapp e Atto senza parole, entrambe per la regia di Franco Enriquez, Mauri ritorna al primo amore con una eccezionale ripresa – in qualità di regista e interprete – de L’ULTIMO NASTRO DI KRAPP, opera in cui si condensano, in una dimensione tragicomica e con una stupefacente economia di parole e di gesti, il senso stesso del rapporto tra l'uomo e il tempo e tra l'artista e il suo fallimento. L’attore riavvolgerà il nastro dei ricordi attraverso il dialogo con la voce registrata del giovane Krapp, allora giovane Mauri, in una emozionante coincidenza attore-personaggio. A completare questa serata teatrale d’eccezione, il pubblico potrà quindi vedere la ripresa video della messinscena del 1967 di ATTO SENZA PAROLE – diretta da Enrico d’Amato con la regia televisiva di Luigi Di Gianni – atto unico che, dietro la suggestione del mimo, rinuncia alla parola, per decostruire il linguaggio – in un gioco di specchi che esplora nuovamente la dimensione del doppio, attraverso una partitura scenica “muta”, caratterizzata da gags comiche dal taglio cinematografico. Sul palcoscenico del Teatro Valle prosegue intanto il gioco al massacro de L’INGANNO (Sleuth) di Anthony Shaffer (repliche sino al 28 marzo 2010), feroce thirller psicologico in cui Mauri e l’inseparabile Roberto Sturno spingono alle estreme conseguenze il gioco tra verità e finzione. INFO: Teatro Valle 06.68803794 - 800.011.616
Fonte: Ufficio Stampa ETI (Ente Teatrale Italiano)
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