SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
Jolaurlo - Meccanica e Natura Tour 2012

Psiker - Facciamo un calcolo

STOP ALL'OMOFOBIA
Lezioni di pianoforte, tastiere, armonia e solfeggio a Roma
http://www.meiweb.it
Fine99 - Fino alla Fine
Psychopathic Romantics - Pretty Prizes Cd
La Musica Nelle Aie
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Lazioanimazione: Feste per Bambini a Roma e nel Lazio
Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità
Radio Imago
La Saletta - Associazione Musicale
ASSOCIAZIONE BULBARTWORKS- Label, Booking and Management, Press Agency and Events
Red Cat Promotion
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Agglutination

Chi è online

 106 visitatori online
Sogno di una notte di mezza estate: dal 24 luglio al Globe Theatre di Villa Borghese (Roma) Stampa E-mail
( 1 - user rating )
Spettacoli
Martedì 21 Luglio 2009 19:02

 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di William Shakespeare

Regia di Riccardo Cavallo

 

Una rappresentazione all’insegna

del senso effimero della felicità, in un mondo folle dove folle è l’amore

Al Silvano Toti Globe Theatre

dal 24 luglio al 2 agosto ore 21.15 (lunedì riposo)

 

La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Una rappresentazione dove si contrappongono tre mondi: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

“Sogno di una notte di mezza estate”, scritta in occasione di un matrimonio, è come una serie di scatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, la vicenda di Piramo e Tisbe. In questo mondo stregato domina il capriccio, il dispotismo di Oberon che attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si ripete quindi su Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figlia costringendola a un matrimonio che respinge.

Interessante la sequenza degli scambi fra gli amanti: Ermia ama Lisandro ed Elena ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggio di Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia. Si passa, attraverso l’intervento “magico” di Puck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e Demetrio Ermia. Ma non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, sarà abbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovo intervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie.

La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi diversi, ciascuno con un suo distinto linguaggio: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico.

E nella follia della natura, l’attimo di felicità è breve. Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda.

La programmazione estiva del Globe Theatre, “Shakespeare in Globe!”, è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, l’organizzazione e la comunicazione sono a cura di Zètema Progetto Cultura  e G.V. sas,  la produzione è di Politeama s.r.l.  

 Prossimi spettacoli in programma saranno: “Othello” con la regia di Daniele Salvo e la traduzione di Salvatore Quasimodo dal 7 al 14 e dal 18 al 30 agosto e, infine, “La Bisbetica domata” per la regia di Marco Carniti, traduzione di Masolino D’Amico, dal 4 al 20 settembre.

 

Fonte: Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

SaltinAria.it ha verificato le informazioni qui pubblicate. Tuttavia potrebbero esserci imprecisioni, dovute a cambiamenti, rinvii o annullamenti. Si consiglia di contattare sempre gli Organizzatori/Fonti (quindi NON SALTINARIA!) tramite e-mail/telefono o di visitare i rispettivi siti web, dove segnalati.