|
.jpg)
CRT Centro di Ricerca per il Teatro dal 14 al 19 febbraio 2012 Teatro dell’Arte Opera SONNO cura della visione e regia Vincenzo Schino con Emiliano Austeri, Marta Bichisao, Riccardo Capozza, Gaetano Liberti, Fabio Venturelli pittura Pierluca Cetera - dramaturg Letizia Buoso cura del movimento Marta Bichisao scenografia Emiliano Austeri e Vincenzo Schino organizzazione Marco Betti scenotecnica e macchinistica Emiliano Austeri spazializzazione del suono Gennaro Mele coproduzione la Lut/festival voci di fonte,Festival delle Colline Torinesi, Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani, Kilowatt Festival in collaborazione con Regione Toscana-Progetto Filigrane e Centro Il Funaro di Pistoia con il sostegno di Teatro Valdoca, Ass.Demetra, Indisciplinarte, Leonardo Cruciano, Workshop, l’Arboreto -Teatro Dimora di Mondaino, Terzo di Danciano, PiM spazio scenico, Stefano Romagnoli,Santarcangelo “Avvicinatevi alla camera e distruggete la vostra vista con una nuova Gorgone.– Non chiedetemi di parlare: guardate, e poi parlate voi stessi. Svegliatevi, svegliatevi!” [William Shakespeare,Macbeth II.3] Vincenzo Schino con il gruppo di ricerca artistica Opera, pur giovanissimo è già noto per la sua audace capacità di sperimentare nuove relazioni tra i linguaggi. Un raffinato costruttore d’immagini che in Sonno, dal 14 al 19 febbraio al Teatro dell’Arte, sa ben unire gli incubi visivi e pittorici di Francisco Goya e il mondo visionario del Macbeth di Shakespeare. Quest’ultimo lavoro di Vincenzo Schino nasce dalla visione e dallo sguardo, dalla fusione di pittura e teatro. In scena sono presenti opere pittoriche nate in collaborazione e realizzate dall’artista Pierluca Cetera, non con una funzione scenografica, ma drammaturgica. Il percorso di analisi e approfondimento delle fonti letterarie e drammaturgiche è stato curato dalla dramaturg Letizia Buoso: “non è il racconto di una storia ma una composizione delle azioni dei performer nello spazio scenico. Un’esperienza di ricerca sul potere, inteso prima di tutto come potere della creazione, e sull’immagine – un incontro tra corpi, scena, pittura, teatro – nella dimensione della veglia, dell’ipnosi, del sonno.” Le fonti principali sono il Macbeth e la pittura nera di Goya e de “Il sonno della ragione genera mostri”. Il teatro diventa un dispositivo per la visione, luogo di apertura della percezione. Lo spettacolo fonde l’immagine dipinta con i corpi reali dei performer. Attraverso immaginari classici come la pittura di Goya e il Macbeth di Shakespeare, pone al presente una domanda sul potere delle immagini e sulla composizione. Le parole “Macbeth ha ucciso il sonno” non vengono mai pronunciate dagli attori, ma si incarnano in tutti gli elementi della scena ricreando un mondo sottoposto allo sguardo e alla violenza che può esercitare. Lo spettatore non è invitato semplicemente a guardare, ma a vivere l’esperienza di creazione tramite la sua presenza fisica davanti alla scena, aprendo i propri occhi e il cuore – proprio come fa Macbeth davanti all’omicidio del re, quando invita ad assistere ad una nuova gorgone, e come fece Goya che davanti ai disastri della guerra disse “Yo lo vi”. Opera è un gruppo di ricerca artistica nato da un progetto di Vincenzo Schino. Il suo luogo di lavoro è il teatro. Vincenzo Schino debutta come regista nel 2002 con lo spettacolo Mo_nò (woyzeck?) a Bari. Nel 2005 incontra Marta Bichisao, danzatrice, con cui presenta, insieme ad un gruppo di attori Opera- primo studio al premio Dante Cappelletti. Nel 2006 gli attori Gaetano Liberti e Riccardo Capozza aderiscono al progetto, che debutta con lo spettacolo Opera. Da questo momento nasce un nucleo stabile di lavoro, al quale si aggiungono Emiliano Austeri, scenografo e Marco Betti, organizzatore e nel 2011 Letizia Buoso, dramaturg. Il gruppo ha fatto parte dei progetti di Officina Valdoca, che ha ospitato e prodotto artisti emergenti. Oltre alla sperimentazione all’interno del teatro, esistono delle collaborazioni che permettono sia la contaminazione che la ricerca specifica in altre arti. Attualmente Opera collabora con: h.e.r.(Erma Castriota) cantante, violinista, compositrice; Pierluca Cetera, artista visivo, pittore; Leonardo Cruciano Workshop, laboratorio di effetti plastici e pittorici; Ernaldo Data, video maker. Teatro dell’Arte viale Alemagna 6 orari da martedì a giovedì ore 21.00 – venerdì ore 21,30 – sabato ore 19,30 – domenica ore 16 biglietti intero 18€ - ridotto giovani fino a 26 anni 13€ - ridotto convenzionati 16€ - ridotto anziani over 60 anni 9€ abbonamenti 55 € percorso 5 spettacoli 4 ingressi a scelta al Teatro Salone + 1 ingresso a scelta al Teatro dell’Arte 90€ percorso 9 spettacoli 8 ingressi a scelta al Teatro Salone 65€ percorso Arte Abbonamento nominale – 4 spettacoli al Teatro dell’Arte 35€ percorso under 30 Abbonamento nominale – 3 spettacoli a scelta 120€ abbonamento sostenitore Abbonamento nominale - 6 spettacoli a scelta Prevendita e prenotazioni telefoniche 02 89011644 -
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
– www.teatrocrt.it Fonte: Ufficio Stampa Cristina Pileggi
|